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Facebook, maximulta dal Garante inglese per mezzo milione di sterline

Facebook, maximulta dal Garante inglese per mezzo milione di sterline

Arriva una prima multa per Facebook dopo lo scandalo di Cambridge Analytica che ha violato i dati di 87 milioni di utenti del social media nel mondo. E a infliggerla è il Regno Unito. Secondo l'Information Commissioner's Office (Ico), l'authority britannica sulla privacy e i dati, la piattaforma social di Mark Zuckerberg ha violato la legge non tutelando gli utenti. E la sanzione è pesante: mezzo milione di sterline, pari a 663mila dollari. È la massima multa prevista dalla legislazione della Gran Bretagna per questo tipo di infrazioni.

Nuovi guai per Facebook, il New York Times: “Dati degli utenti ceduti ai produttori di smartphone”

Nuovi guai per Facebook, il New York Times: “Dati degli utenti ceduti ai produttori di smartphone”

Facebook ancora sotto accusa sul fronte della violazione della privacy: secondo quando scrive il New York Times, nel tempo il colosso dei social network guidato da Mark Zuckerberk avrebbe stipulato accordi con almeno 60 produttori di smartphone, tablet e altri dispositivi mobili, permettendo loro di accedere ai dati personali di migliaia di utenti e dei loro 'amici' senza esplicito consenso.

Data Breach: Coca Cola annuncia violazione dati personali di 8.000 dipendenti

Data Breach: Coca Cola annuncia violazione dati personali di 8.000 dipendenti

La Coca-Cola Company ha reso noto di aver subìto una violazione dei dati che potrebbe interessare circa 8.000 lavoratori a causa di un ex dipendente in possesso di un hard disk esterno contenente dati personali dei lavoratori.

UK, utenti tracciati via iPhone. Causa da 4,3 miliardi di dollari contro Google

UK, utenti tracciati via iPhone. Causa da 4,3 miliardi di dollari contro Google

Nuovi guai in vista per Google. Una marea di utenti iPhone - ben 4,4 milioni - nel Regno Unito hanno dichiarato una guerra legale al gigante di Mountain View per la raccolta di dati personali ai fini di tracciamento e confronto. La causa potrebbe costare a Google fino a 4,3 miliardi di dollari (pari a 3,65 miliardi di euro).

Irlanda, nuovo “no” a Facebook: la questione privacy va alla Corte Ue

Irlanda, nuovo “no” a Facebook: la questione privacy va alla Corte Ue

Non finiscono i problemi di Facebook con l’Ue in seguito agli scandali sulla condivisione non autorizzata dei dati degli utenti europei che si sono susseguiti nelle ultime settimane. Con una sentenza, che potrebbe mettere fuori gioco gli strumenti giuridici utilizzati dalle società tecnologiche statunitensi per trasferire i dati degli utenti dell’Ue negli Stati Uniti, l’Alta Corte irlandese ha rifiutato il 2 maggio la richiesta del gigante californiano di non inviare al più alto tribunale europeo di un caso “decisivo” in materia di privacy.

Facebook, alla fine le nuove norme privacy tuteleranno solo gli utenti europei

Facebook, alla fine le nuove norme privacy tuteleranno solo gli utenti europei

Un miliardo e mezzo di utenti Facebook, che pur non essendo europei avrebbero avuto la possibilità di essere protetti dalle nuove norme europee sulla privacy, non godranno di tale beneficio. Dal prossimo mese, quando sarà pienamente applicabile il nuovo Regolamento europeo sulla privacy (Gdpr), saranno infatti soggetti a nuovi termini di servizio della piattaforma e, invece di ricadere come oggi sotto Facebook Irlanda (quartier generale per utenti europei e non-europei ad esclusione di Usa e Canada), saranno spostati sotto Facebook Usa.

Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai

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