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Sanzionato per violazione della privacy un comune che aveva pubblicato illecitamente i dati personali di centinaia di cittadini
Il Garante privacy ha inflitto una sanzione di 12mila euro a un Comune per aver pubblicato online, i dati personali di centinaia di cittadini, in modo illecito. Le informazioni erano contenute nei registri delle richieste di accesso civico e documentale nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale e rimasti consultabili almeno fino ad aprile 2024.
Sanzione da 2,5 milioni di euro alla catena di supermercati che usava il riconoscimento facciale per scovare i clienti con pendenze con la giustizia
Il garante per la privacy spagnolo (AEPD) ha sanzionato una catena di supermercati per 2,5 milioni di euro per uso illecito di un sistema di videosorveglianza dotato di riconoscimento facciale che identificava il volto dei clienti raccogliendo una serie di dati biometrici che venivano automaticamente confrontati con una banca dati per determinare se il cliente aveva pendenze con la giustizia, bloccandone in tal caso l’ingresso e facendo scattare un allarme per richiedere l’intervento del personale della sicurezza.
Sbaglia il computer e i dati sono mandati in giro per errore? Paga chi lo usa
Sbaglia il computer e i dati sono mandati in giro per errore? Paga chi lo usa. Come è successo a due aziende sanitarie sanzionate dal Garante della privacy rispettivamente 120 mila e 150 mila euro (ordinanze 211 e 212 del 27 maggio 2021). Nella prima vicenda, a causa di un bug del software usato per caricare i dati dei pazienti sul fascicolo sanitario elettronico (FSE), il programma non ha registrato la volontà dei pazienti di non trasmettere il referto al medico di famiglia.
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Se la Commissione Ue viola la privacy si allunga un’ombra sulle istituzioni europee
Un’ombra sembra essersi allungata sulle istituzioni europee, quella di un tentativo illecito di intrusione nella campagna elettorale dei Paesi Bassi attraverso un processo di micro targeting e profilazione degli elettori.
Se le violazioni della sicurezza dipendono da scelte del fornitore esterno è a lui che vanno applicate le sanzioni previste dal Gdpr
Il fornitore di servizi informatici responsabile in proprio in caso di data breach: se le violazioni alla sicurezza dipendono da scelte del fornitore esterno, a quest'ultimo, infatti, vanno applicate le sanzioni previste dal Gdpr.
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Si confidavano al telefono per conoscere il loro futuro ma venivano registrati dalla società di chiaroveggenza online che violava la privacy
I clienti raccontavano le loro esperienze e le proprie storie sentimentali ai medium rivelando informazioni sensibili sul proprio conto, come le condizioni di salute e l’orientamento sessuale, con la speranza di conoscere il loro futuro, ma non sapevano che facendo quelle confidenze intime al telefono o tramite chat stavano dicendo addio alla loro privacy.
Sky Italia recidiva nelle attività di telemarketing illecite: ancora una sanzione dal Garante della Privacy
Dopo la multa oltre 3 milioni di euro del 2021, il Garante per la protezione dei dati personali è tornato a sanzionare Sky Italia srl per numerose violazioni riscontrate durante le attività di telemarketing e di invio di comunicazioni commerciali.
Società leader della sicurezza su internet mette a rischio la privacy di 100mila utenti
I clienti acquistavano su internet prodotti per la sicurezza informatica da una società apprezzata da molte aziende ed enti governativi di alto profilo, peccato che era lo stesso fornitore a compromettere la sicurezza degli acquirenti, sconfessando così proprio quello che prometteva di fare.
Società sanzionata per telefonate indesiderate, ma il Garante scopre una seconda violazione e la multa raddoppia
Mano pesante del Garante per la privacy greco che ha sanzionato per 400 mila euro la OTE per violazione dei princìpi di accuratezza e di “privacy by design”, nonchè del diritto di opposizione previsto dal Gdpr.
Solo l'1,3% delle denunce presentate alle autorità per la privacy sfocia in una multa per violazione del Gdpr
Come ha evidenziato un rapporto dell’organizzazione non profit noyb.eu, se da una parte ogni anno vengono presentate oltre 100.000 denunce alle varie autorità nazionali dei paesi membri dell’Unione europea, le sanzioni per violazione del Gdpr vengono poi inflitte con il contagocce.
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Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai
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