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Al venir meno degli scenari cookieless, dobbiamo rassegnarci a un futuro di tracciamenti online?
L’annuncio di Google della fine del progetto Privacy Sandbox è un chiaro segnale che preannuncia scenari futuri in cui il marketing digitale dovrà e vorrà continuare a fondarsi sul tracciamento degli utenti. Questa decisione di Big G incide in modo significativo sul mercato, andandolo di fatto a plasmare in ragione di una scelta fondata sul voler evitare conseguenze in sede di antitrust.
Covid-19, l'industria della telefonia mobile valuta un sistema di tracciamento mobile globale
L'industria della telefonia mobile ha esplorato la possibilità di creare un sistema globale di condivisione dei dati in grado di tracciare le persone in tutto il mondo, come parte di uno sforzo per frenare la diffusione del Covid-19.
Dipendenti “curiosi”: le misure organizzative necessarie per proteggere i dati aziendali ed evitare sanzioni del Garante Privacy
Il caso Intesa Sanpaolo è scomodo non perché eccezionale, ma perché, purtroppo, comune. Quasi ogni organizzazione convive con sistemi di accesso ai dati che, se sottoposti a un controllo rigoroso, rivelerebbero criticità analoghe. Le misure di prevenzione che le aziende dovrebbero adottare per proteggere i dati ed evitare sanzioni dell'Autorità.
Il browser Firefox accusato di tracciare gli utenti attraverso una funzione che dovrebbe proteggere la privacy
L’European Centre for Digital Rights dell'organizzazione non profit noyb.eu ha reso noto di aver presentato un esposto all'autorità garante della protezione dei dati austriaca contro Mozilla.
Svezia: sanzionata per 1,3 milioni di euro una banca che trasmetteva accidentalmente i dati dei propri clienti a Meta
L'autorità svedese per la protezione dei dati (Integritetsskyddsmyndigheten), ha inflitto una multa contro Avanza Bank di 15 milioni di corone svedesi (pari circa 1,3 milioni di euro) per aver trasferito i dati personali dei clienti a Meta.
Tracking pixel nelle e-mail: il banco di prova del consenso digitale nelle Linee guida del Garante
Con il provvedimento n. 284 del 17 aprile 2026 adottato ai sensi dell'art. 154-bis, comma 1, lett. a) del Codice e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026, il Garante per la protezione dei dati personali interviene per la prima volta in modo organico sull'uso dei pixel di tracciamento ("tracking pixel") nelle comunicazioni di posta elettronica.
Tracking pixel nelle email: pubblicate le linee guida del Garante Privacy
Il Garante privacy ha adottato le Linee guida sull’uso dei pixel di tracciamento (tracking pixel) nelle email, per rafforzare la trasparenza e il controllo degli utenti sui propri dati. L’Autorità richiama l’attenzione sulla particolare invasività di queste tecnologie, che operano spesso senza che il destinatario ne abbia piena consapevolezza.
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Il Presidente di Federprivacy a Settegiorni su Rai Uno
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