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L'azione dell'Antitrust convince Google a rendere il consenso sul trattamento dei dati personali più consapevole e trasparente
Con un comunicato stampa del 21 novembre 2025, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha reso noto di aver concluso il procedimento avviato a luglio 2024 contro Google, relativo alle modalità con cui veniva chiesto agli utenti italiani il consenso al “collegamento” dei servizi.
La Commissione Europea sta indagando su come Google raccoglie i dati degli utenti
Secondo una fonte consultata da Reuters, la Commissione Europea sta indagando sul modo in cui Google raccoglie e gestisce i dati dei propri utenti, in vista di possibili nuovi provvedimenti nei confronti di Alphabet, la holding che controlla il motore di ricerca più utilizzato al mondo.
La funzione di 'anonimizzazione' dell’indirizzo IP non risolve i problemi di privacy di Google Analytics
Il caso “Google Analytics” affrontato dall’Autorità Garante con il provvedimento del 09 giugno 2022 prende spunto dalla pronuncia C-311/18, del 16 luglio 2020 (c.d. Schrems II), con la quale la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nel dichiarare l’invalidità della decisione della Commissione UE n. 2016/1250 del 12 luglio 2016, sull’adeguatezza della protezione offerta dal regime dello scudo UE-USA per la privacy (c.d. Privacy Shield), ha constatato che il diritto interno degli Stati Uniti (in particolare l’Executive Order 12333 e l’art. 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act - di seguito “FISA 702”) comporti deroghe alla normativa in materia di protezione di dati che eccedono le restrizioni ritenute necessarie in una società democratica.
La privacy può aspettare per Google: rinviato ancora l’addio ai cookie per tracciare gli utenti
Niente addio ai cookie di terze parti, almeno ancora per un altro anno. Per la terza volta, Google ha infatti deciso di rinviare al 2025 la cosiddetta deprecazione di questi strumenti sul suo browser Chrome, attraverso i quali traccia gli utenti in tutte le loro attività online.
Le mani di Google sui dati sanitari di milioni di ignari cittadini americani
Google ha collaborato segretamente con uno dei più grandi sistemi sanitari degli Stati Uniti per raccogliere ed analizzare i dati personali sulla salute di milioni di ignari cittadini americani allo scopo di progettare un servizio di assistenza sanitaria basato sull'intelligenza artificiale. A rivelarlo è il Wall Street Journal.
Le possibili soluzioni per i siti web della Pubblica Amministrazione che utilizzano ancora Google Analytics
Lo scorso anno il Garante per la protezione dei dati personali ha emanato apposite Linee guida sui cookie e altri strumenti di tracciamento, entrate in vigore a inizio di quest’anno. I cookie, citati nel considerando 30 del Regolamento UE 2016/679, “sono piccoli file di testo che il sito web invia al terminale dell'utente, ove vengono memorizzati per poi essere ritrasmessi al sito alla visita successiva” (AGID), permettendo il riconoscimento del dispositivo utilizzato (l’IP che è un dato personale) ma anche la conoscibilità di altre informazioni quali l’idioma utilizzato.
Milioni di utenti convinti di navigare in incognito con la navigazione anonima, Google patteggia in tribunale e dovrà cancellare i dati
Google si è impegnata a distruggere i dati di navigazione online di milioni di utenti nell’ambito del patteggiamento di un’azione legale che ha visto la società accusata di aver tracciato milioni di clienti a loro insaputa.
Privacy by default anche per Google e Facebook?
A pochi giorni dall’inaugurazione in pompa magna del Global Cyber Security and Privacy Protection Transparency Center, gestito da Huawei e ubicato a Dongguan in Cina, e vista la discussione che sta avvenendo all’interno degli organi istituzionali del nostro Paese in merito al decreto-legge sull’Agenzia sulla cybersicurezza, ci indicano ancora una volta con chiarezza quanto il tema della privacy sia fondamentale quando si parla di cyber security.
Russia: tribunale di Mosca multa Google per aver rivelato i dati personali dei soldati russi uccisi nella guerra in Ucraina
Un tribunale di Mosca ha giudicato Google colpevole di aver divulgato i dati personali dei soldati russi uccisi durante la guerra in Ucraina.
Sanzione da 600mila euro a Google per violazione del diritto all'oblio
In Belgio l’Autorità per la protezione dei dati ha inflitto una sanzione da 600.000 euro a Google per mancato rispetto del "diritto all'oblio". Google aveva respinto la richiesta di un cittadino belga, che ha un ruolo di rilievo pubblico, il quale aveva chiesto di rimuovere i risultati di ricerca che lo riguardavano e ritenuti da lui obsoleti e dannosi dai risultati del motore di ricerca.
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Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento
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