Visualizza articoli per tag: sanità
Francia: sanzione da 800.000 euro per la società informatica del settore sanitario che non aveva anonimizzato i dati dei pazienti
Una società informatica operante nel settore sanitario è stata sanzionata per 800.000 euro per non aver reso realmente anonimi i dati dei pazienti e per aver sottratto illegalmente dati sanitari.
Fuga di dati a seguito dell'attacco hacker: il Garante della privacy multa l'Usl di Padova
Sono state due le bande di «pirati» ad hackerare l’Usl 6 Euganea tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, con un potenziale «furto» di circa 17 mila documenti contenenti dati personali. Dopo tre anni dall’attacco, l’azienda sanitaria è stata sanzionata con una multa di 22 mila euro per non aver adeguatamente protetto il sistema.
Garante Privacy, no a invio massivo di dati degli infermieri all'Ordine professionale
Le strutture sanitarie non possono trasmettere in modo massivo i dati di tutto il loro personale infermieristico all’Ordine professionale di riferimento. L’Ordine delle professioni infermieristiche, nello svolgimento degli specifici compiti istituzionali di vigilanza e disciplinari, può infatti trattare i dati di chi abbia richiesto l’iscrizione all’albo. Deve essere il datore di lavoro ad accertare, all’atto dell’assunzione e nel corso del rapporto di lavoro, che un infermiere sia dotato dei requisiti necessari per prestare servizio e che sia iscritto all’apposito albo professionale.
Garante Privacy, più tutele nei bandi di gara del settore sanitario
Importante novità per le gare pubbliche nel settore sanitario. Alcuni bandi riguardanti l'acquisto di apparecchiature e dispositivi medici saranno infatti modificati per renderli maggiormente conformi alla disciplina sulla privacy e assicurare maggiori tutele per i dati dei pazienti. È questo il risultato della collaborazione avviata tra il Garante per la protezione dei dati personali e la Consip, dopo che lo stesso Garante era intervenuto nei confronti di un'azienda sanitaria che aveva comunicato illecitamente dati sulla salute dei pazienti ad una società fornitrice di apparecchiature diagnostiche.
Garante privacy, sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening. Le linee guida per le aziende sanitarie
Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o regionali, anche qualora, al momento della raccolta dei dati, l’informativa non indicasse espressamente tale finalità.
Garante Privacy: dossier sanitario accessibile solo per ragioni di cura. Sanzionata una ASL
Sanzione di 40mila euro del Garante privacy ad una Asl per non aver configurato il dossier sanitario aziendale in modo tale da impedire al personale autorizzato di visionare lo stato di salute dei colleghi per finalità ulteriori rispetto a quelle di cura.
Garante Privacy: i dati dei partecipanti ai concorsi pubblici devono essere blindati
Per aver trattato illecitamente i dati di oltre 2000 aspiranti infermieri l’Azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli si è vista applicare dal Garante per la privacy una multa di 80mila euro. Un’altra sanzione di 60mila euro è stata irrogata alla società che gestiva la piattaforma per la raccolta online delle domande dei partecipanti.
Garante Privacy: ok alla telemedicina con più garanzie per i dati personali dei pazienti
Dopo aver chiesto ed ottenuto maggiori garanzie a tutela dei dati trattati, il Garante privacy ha dato via libera allo schema di decreto del Ministero della salute che disciplina i trattamenti di dati personali nell’ambito della Piattaforma nazionale di telemedicina (PNT) prevista dal PNRR.
Garante privacy: online le Faq aggiornate sul Fascicolo sanitario elettronico
Sono online le Faq aggiornate del Garante privacy sul Fascicolo sanitario elettronico (FSE), il sistema che raccoglie l’insieme dei dati e dei documenti sanitari e sociosanitari dei cittadini, generati dalle strutture sanitarie pubbliche e private che li hanno in cura.
Garante Privacy: più cautele nell’uso dell’algoritmo per individuare i pazienti a rischio
Il tema della medicina d'iniziativa - in sintesi, un modello assistenziale di gestione delle malattie croniche che punta sulla prevenzione attraverso l'analisi dei big data e l'uso dell'intelligenza artificiale - era già stato affrontato dal Garante nel parere reso lo scorso maggio alla medesima Provincia su un disegno di legge, poi divenuto legge. Già in quell'occasione l'Autorità aveva ritenuto che l'articolo del d.d.l, con il quale la Provincia intendeva introdurre una idonea base normativa per consentire il trattamento dei dati sanitari a fini di medicina d'iniziativa, presentasse numerose criticità.
Galleria Video
Vademecum per prenotare online le vacanze senza brutte sorprese
Cerca Delegato

