NEWS

Il Corso di autodifesa per Data Protection Officer fa il bis, nuova edizione il 10 dicembre

La funzione e le attività dei Data Protection Officer sono piene di insidie e trabocchetti. Occorrono strumenti e accorgimenti pratici per minimizzare responsabilità e rischi: dalle clausole specifiche nei contratti di conferimento dell’incarico alla attenta modalità di redazione degli atti proprio del ruolo; dalla gestione dei conflitti di interesse alla condotte efficaci in caso di contenzioso con il titolare del trattamento. Dopo due anni di esperienza del Gdpr, Federprivacy ha messo a punto un corso di formazione per trasmettere tutte le conoscenze che occorrono per la tutela del ruolo chiave della protezione dei dati. A seguito dell'interesse riscontrato con i posti disponibili che sono andati subito esauriti, è stata programmata una seconda edizione del corso per il 10 dicembre 2020.

Avv. Antonio Ciccia Messina

(Per il Corso di Autodifesa per Data Protection Officer, Federprivacy ha scelto l'Avv. Antonio Ciccia Messina)


Il "Corso di autodifesa per DPO" ha una durata di 8 ore con docente l’Avv. Antonio Ciccia Messina, ed è rivolto principalmente ai professionisti che ricoprono uno o più incarichi di Responsabile della Protezione dei Dati (DPO), ma anche a consulenti e giuristi d’impresa che operano in uffici privacy o studi legali che offrono consulenza in materia.

Nel programma della giornata full immersion, il docente affronta con un taglio operativo tutte le potenziali violazioni di diversa natura, formale o sostanziale, con un diverso effetto sul piano dei possibili danni per gli interessati, che possono riguardare il DPO, come l’omessa notifica della sua designazione, l’ostruzionismo rispetto al contatto diretto con gli interessati, la nomina di Dpo privo o carente dei requisiti professionali, la mancanza di coinvolgimento del Dpo da parte del titolare, l’omesso sostegno al Dpo delle risorse necessarie per mantenere le conoscenze specialistiche, etc. (Per approfondimenti, vedere l'articolo "Dpo su un campo minato: sono almeno 20 i possibili casi di violazioni")

Non sempre fila tutto liscio nel rapporto tra Dpo e titolare del trattamento

Le due edizioni del corso sono in agenda rispettivamente per il 30 ottobre 2020 (posti esauriti) e per il 10 dicembre 2020, ed entrambe sono riconosciute da TÜV Italia ai fini dell'aggiornamento formativo richiesto dallo schema di certificazione CDP/TÜV Italia. L'attestato rilasciato sarà valido per n.10 crediti sia per i professionisti "Privacy Officer e Consulente della Privacy" che per i soci membri di Federprivacy ai fini del mantenimento dell'attestato di qualità ai sensi della Legge 4/2013.

Per questo corso sono inoltre accettati i voucher del fondo per la Formazione e Aggiornamento Professionale Esperti Privacy (FAPEP) riservati ai soci membri di Federprivacy. Per l’utilizzo del proprio voucher formativo con lo sgravio di 102 euro è necessario digitare il codice FAPEP-102E-2020 in fase di prenotazione online nell’apposito campo “Voucher”.

Per maggiori informazioni sul programma e per iscrizioni è possibile visitare l'Agenda Online.

Note Autore

Federprivacy Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.org 

Prev Dopo l'invalidazione del Privacy Shield il 15 settembre torna il corso sui trasferimenti di dati all'estero
Next In promozione il nuovo massimario 'Risposte Privacy'

Privacy Officer: come si svolgono gli esami di Certificazione TÜV

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy