Data breach: non libera da responsabilità neppure l'assenza di danni per gli interessati
Il Gdpr prevede un'ammenda salata per gli enti che subiscono attacchi premeditati di cybercriminali. E se non è causa espressa di esonero da responsabilità l'azione dolosa del terzo, non lo è neppure l'assenza di danni per gli interessati a seguito dell'illecita intrusione. È quanto si desume dall'ingiunzione del Garante dell'11 aprile 2024 n. 198.
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