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Nominativi in bolletta e in anagrafica, cosa può (e non può) fare l’amministratore di condominio

Nominativi in bolletta e in anagrafica, cosa può (e non può) fare l’amministratore di condominio

Nei documenti condominiali vi sono dubbi ricorrenti sull’inserimento dei nominativi di soggetti diversi dai proprietari o dagli inquilini titolari di un contratto di locazione, come figli conviventi o affittuari di porzioni dell’immobile. Quando e con quali limiti l’amministratore può trattare questi dati?

Se il condominio è indebitato, i creditori insoddisfatti possono chiedere i nominativi dei condomini morosi all’amministratore

Se il condominio è indebitato, i creditori insoddisfatti possono chiedere i nominativi dei condomini morosi all’amministratore

Se il condominio ha dei debiti, i creditori insoddisfatti possono chiedere i nominativi dei condomini morosi all’amministratore, come espressione del condominio, che deve fornirli.

Il video offensivo su TikTok è sempre diffamazione

Il video offensivo su TikTok è sempre diffamazione

Con il video offensivo su TikTok scatta sempre la diffamazione aggravata e non la meno grave e depenalizzata ingiuria, anche se la persona alla quale è indirizzato l’insulto è virtualmente presente.

Giustizia, più facile scovare le impronte digitali sul web: le nuove misure in un DDL al Senato

Giustizia, più facile scovare le impronte digitali sul web: le nuove misure in un DDL al Senato

In Senato un DDL in materia di contrasto dei delitti informatici e del trattamento illecito di dati con nuovi reati e obblighi per le piattaforme che prestano servizi: si potrà risalire alle operazioni compiute su computer, tablet e smartphone.

Il lavoratore che si ammala all’estero è costretto a rinunciare ai propri diritti sulla privacy?

Il lavoratore che si ammala all’estero è costretto a rinunciare ai propri diritti sulla privacy?

Leggendo una delle più recenti sentenze della Corte di legittimità in tema di malattia contratta all’estero sembrerebbe che il lavoratore debba inviare al datore il certificato medico ottenuto all’estero, debitamente tradotto e legalizzato. Si potrebbe, quindi, concludere che ammalandosi all’estero, il lavoratore sarebbe tenuto a comunicare i propri dati sanitari al datore di lavoro. Ma è proprio così?

Danno erariale per la pubblicazione di dati personali oltre i termini

Danno erariale per la pubblicazione di dati personali oltre i termini

La sezione giurisdizionale Valle D’Aosta della Corte dei Conti, con la sentenza n. 35 del 4 agosto 2025 fornisce un quadro alquanto esaustivo in materia di tutela dei dati personali e pubblicazioni on line, dove le deliberazioni giuntali non possono rimanere pubblicate oltre i termini di legge.

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