Multe sulla pec, il Garante per la Privacy boccia le notifiche indiscriminate
Niente più notifiche via pec “indiscriminate” per le multe stradali: d’ora in poi, la ricerca dell’indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario di un verbale tramite il codice fiscale dell’interessato può essere effettuata solo se questi è un professionista. Questo e altri paletti sono stati suggeriti dal garante della Privacy e recepiti dal ministero dell’Interno con circolare 300/A/4027/20/127/9 dell’8 giugno 2020. Tutto è nato da segnalazioni al Garante, che ha studiato come allineare al Gdpr la precedente circolare in materia.
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