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Se il gossip finisce in tribunale, vocali e screenshot delle chat possono essere utilizzati come prova?
Il tormentone mediatico recentemente scatenato da Fabrizio Corona, che attraverso il suo video podcast “Falsissimo” ha preso di mira il giornalista e conduttore televisivo Alfonso Signorini, ha acceso una domanda che può interessare chiunque utilizzi WhatsApp e messaggistica social per inviare contenuti riservati e informazioni compromettenti.
Trascrizioni di sms o di chat WhatsApp valide come prove in giudizio se la controparte non ne contesta il contenuto
Se viene prodotta in giudizio la trascrizione di una conversazione realizzata tramite chat di WhatsApp va in concreto valutata dal giudice la necessità di acquisire lo strumento che contiene i messaggi trascritti o di verificare la genuinità e provenienza degli stessi.
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WhatsApp, messaggi vocali e emoticons accettati come prova nei processi civili e penali, ma attenzione alla privacy
Sempre più spesso le comunicazioni scambiate attraverso WhatsApp vengono accettate dai giudici come prove decisive nei processi, sia civili che penali. Non solo i messaggi di testo delle chat, ma anche quelli vocali e perfino le emoticon possono infatti avere valore giuridico. Un semplice pollice in su può rappresentare l’accettazione di spese straordinarie per i figli o persino di un contratto.
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