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Social network, è inutile privatizzare il profilo

I social network sono “luoghi pubblici” e non serve privatizzare il profilo, rendendolo visibile soltanto a una cerchia ristretta di utenti, per renderne riservati i contenuti. La privacy non c’entra: tutto quello che viene pubblicato online, se rilevante per il giudizio, può essere valutato dal giudice, a meno che non sia stato acquisito in maniera illecita, ad esempio forzando le password di accesso. A livello giuridico non c’è differenza fra profilo pubblico e privato perché, ragionano i giudici, anche un profilo privato può essere rilanciato e diffuso da ciascuno

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Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.org 

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