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Le buone prassi, una cellula di efficienza nel contesto dell’audit sulla sicurezza delle informazioni

Nel contesto di un audit (interno, di seconda parte o di terza parte), le “buone prassi” - o “good practices” — sono risultanze “positive” osservate durante la verifica, che vanno “oltre la conformità minima” ai requisiti della norma sia essa cogente o volontaria o del modello di procedure/passi applicato.

Note sull'Autore

Monica Perego Monica Perego

Membro del Comitato Scientifico di Federprivacy, docente qualificato TÜV Italia e docente del Master per Esperto Privacy e del Corso di alta formazione per Data Manager - Twitter: monica_perego

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