Corte di Giustizia UE: sequestro delle email aziendali nelle indagini antitrust senza previa autorizzazione del giudice
Secondo l’ avvocatura generale della Corte di Giustizia dell’ Unione Europea, il rispetto del diritto alla protezione dei dati personali non esige la previa autorizzazione di un’autorità giudiziaria nelle indagini in materia di concorrenza. Tuttavia, il sequestro di messaggi di posta elettronica professionali deve essere assoggettato a garanzie procedurali adeguate e sufficienti, nonché ad un successivo controllo giurisdizionale.

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