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I cartelli di informativa sulla videosorveglianza non sono soggetti alla tassa sulla pubblicità

I cartelli di informativa con la dicitura “area videosorvegliata” e il nome dell'impresa non sono soggetti alla tassa sulla pubblicità. Lo ha affermato la Commissione tributaria provinciale (Ctp) di Reggio nell'Emilia nella sentenza n.186/2021, depositata il 14/07/2021. La Ctp ha accolto il ricorso della società verso l'avviso di accertamento emesso dalla società Ica (Imposte comunali affini) srl per infedele denuncia e ritardato pagamento delle imposte di pubblicità relative alle targhe collocate sulla recinzione dell'immobile della società. La società ricorrente riteneva illegittimo l'avviso impugnato per carenza del presupposto impositivo che, ai sensi dell'articolo 5 del Dlgs. n. 507/1993 (Revisione e armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicità) è rappresentato dalla diffusione di messaggi pubblicitari attraverso forme di comunicazione visive

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