Anche i CRAL devono interessarsi della privacy dei loro associati
Il GDPR è ormai entrato stabilmente nei processi HR, ma scarsa attenzione è stata dedicata ai CRAL (acronimo di “Circolo Ricreativo Aziendale dei Lavoratori”), soggetti storicamente percepiti come strutture marginali legate al tempo libero dei dipendenti ma oggi sempre più coinvolti nel trattamento di dati personali anche complessi.

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