Scanner dell'iride, privacy a rischio sullo smartphone
Sempre più diffusi i dati biometrici su telefonini ed altri dispositivi elettronici, ma trattamenti comportano potenziali rischi, come schedature di massa e furti da parte di hacker. L'FBI ha raccolto scansioni dell'iride di 430mila persone, e ricercatori hanno dimostrato come possibile catturare le immagini dell'occhio riflesse su specchietto retrovisore di un auto da 12 metri di distanza. Bernardi:"Informarsi bene prima di registrare un proprio dato biometrico, a differenza della password, scansione iride non permette di cambiare le credenziali."


