NEWS

Telemarketing selvaggio, per lo stop via cellulare bisognerà aspettare fine 2020

Stop al telemarketing indesiderato anche sui cellulari. Il pre-Consiglio dei ministro del 13 gennaio ha analizzato il Dpr che modifica l’attuale disciplina del Registro delle opposizioni, lo strumento che permette di opporsi all’utilizzo, per finalità pubblicitarie, dei numeri di telefono di cui si è intestatari.

In attuazione di una legge approvata nel 2018, il Dpr allarga la possibilità di iscrizione al registro anche ai numeri non presenti negli elenchi telefonici, fattispecie esclusa dal precedente Regolamento. Potranno rientrare nel registro, evitando così di ricevere telefonate promozionali e a fini commerciali, anche i numeri dei cellulari.

L’iscrizione al registro delle opposizioni, per evitare di ricevere comunicazioni commerciali al telefono o per posta, dovrà avvenire via modulo web o telefono. Non sarà quindi possibile iscriversi tramite posta o mail. Le modalità tecniche e operative di iscrizione nel registro dovranno poi essere ulteriormente definite con decreto del Mise, sentito il Garante per la protezione dei dati personali. Nel caso in cui il contraente sia intestatario di più numerazioni, è possibile richiederne l’iscrizione contemporanea di più utenze. In questo caso, però, bisognerà utilizzare solo modalità tramite il modulo web.

Gli operatori di telemarketing dovranno consultare il registro per accertarsi che l’utente non abbia negato il consenso all’uso del suo numero di telefono, anche cellulare. Per effettuare il controllo del registro dovrà essere corrisposta una tariffa di accesso annuale da versare al Mise o in alternativa al gestore del Registro. Attualmente il Registro delle opposizioni è gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni.

Fonte: Il Corriere delle Comunicazioni

Note Autore

Federprivacy Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.org 

Prev Garante Privacy, multa da 600 mila euro a Fastweb per telemarketing aggressivo
Next Data Breach, Uber pagherà multa record da 148 milioni di dollari

TV Nove Italia, Nicola Bernardi intervistato alla trasmissione 9X5

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'informativa privacy