Visualizza articoli per tag: data breach
Violata app per sole donne con oltre 4 milioni di utenti: 72mila foto private finiscono online
Gli hacker hanno violato Tea, un' app per sole donne tra le più scaricate negli Stati Uniti che conta 4,6 milioni di download. L'applicazione ha confermato il data breach che ha permesso ai criminali di diffondere online oltre 72 mila foto delle iscritte.
Violata la piattaforma di e-commerce ePrice: dati personali di 6.8 milioni di clienti in vendita sul dark web
Un grave attacco informatico ha colpito ePrice, storica piattaforma italiana di e-commerce dedicata all'elettronica. L'episodio, emerso negli scorsi giorni, minaccia di compromettere i dati personali di circa 6,8 milioni di clienti accumulati in quasi due decenni di attività.
Violata la privacy dei clienti di Louis Vuitton: salvi i dati delle carte di credito, ma il grosso problema sta negli indirizzi di consegna
Recentemente Louis Vuitton ha dichiarato che alcune violazioni dei dati personali nei suoi negozi in Turchia, Corea del Sud e nel Regno Unito hanno esposto le informazioni sensibili di alcuni clienti, e al riguardo l'autorità di controllo della Turchia ha rilasciato anche un avviso al pubblico sul data breach del noto marchio di lusso, scrivendo che un’indagine sull’incidente è attualmente in corso.
Violata la privacy di oltre un milione di utenti su sito porno: 18.000 sono italiani
Ancora una violazione di dati sensibili nel web, ma stavolta il bersaglio è un sito per adulti che consente agli utenti registrati di caricare video e immagini pornografiche. E tra i fruitori di contenuti erotici che adesso si stanno preoccupando per la loro privacy ci sono anche migliaia di italiani.
Violati 21 milioni di account sull’app Timehop
Timehop è stata violata mercoledì 4 luglio e gli hacker si sono impossessati dei dati di 21 milioni di utenti. A darne notizia l’azienda che produce l’app, con un comunicato ufficiale nel quale asserisce di essere riuscita a limitare i danni, essendosi accorta dell’intrusione mentre era in corso.
Violati e messi in vendita nel dark web 600mila account di posta elettronica di Email.it
Le caselle postali di 600mila account del provider italiano di posta elettronica Email.it sono state violate. Un gruppo di hacker che si definisce NoName Hacking Group ha messo in vendita nel dark web il database sottratto a Email.it I dati vengono venduti in Bitcoin a un prezzo che va dai 3.400 ai 20.000 dollari, a seconda del tipo di file che si vuole acquistare.
Violati i dati personali di 5,7 milioni di clienti della compagnia aerea Qantas
Qantas ha informato 5,7 milioni di propri clienti che i loro dati personali sono stati compromessi durante un incidente informatico in uno dei suoi call center con sede a Manila nelle Filippine. A seguito di un’analisi forense, la compagnia aerea ha specificato i tipi di dati coinvolti nella violazione.
Violati i dati personali di 57 milioni di clienti di una nota catena di negozi di abbigliamento
Una violazione dei dati ha compromesso le informazioni personali di 56.904.909 account appartenenti ai clienti di Hot Topic, nota catena americana di negozi di abbigliamento e merchandising specializzati nella controcultura musicale, che è presente con oltre 640 negozi tra Stati Uniti e Canada.
Violato il sistema informatico degli hotel Marriot: a rischio i dati personali di 500 milioni di clienti
La catena di alberghi Marriott ha annunciato di aver subito attacchi informatici a partire dal 2014: a rischio sarebbero le informazioni di circa 500 milioni di clienti. Il gruppo americano con sede a Bethesda (in Maryland) ha precisato in una nota di aver ricevuto una segnalazione l’8 settembre riguardo un tentativo di accesso a prenotazioni negli Stati Uniti e che una inchiesta interna ha rivelato che “soggetti non autorizzati” hanno “copiato e criptato delle informazioni effettuando azioni per ritirarle”.
Violato l'archivio di MyHeritage, 92 milioni di credenziali trovate online da un ricercatore
MyHeritage, una azienda israeliana che da vari anni offre un servizio per ricostruire la propria genealogia anche a partire dal test del Dna, martedì ha annunciato di aver subito una violazione della propria sicurezza. Un ricercatore infatti ha trovato online un file contenente tutti gli indirizzi email e le password (offuscate però con un procedimento noto come hashing) di più di 92 milioni di suoi utenti. La violazione risalirebbe allo scorso ottobre ma solo nei giorni scorsi l’azienda ne sarebbe venuta a conoscenza.
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Privacy Day Forum 2025: il servizio dell'Ansa
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