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Il Data Protection Officer e la gestione delle situazioni di emergenza
La situazione emergenziale è uno stato, innescato da un “agente di minaccia”, in cui può trovarsi un’organizzazione; tale condizione può essere simmetrica, ovvero colpisce tutta una serie di soggetti che appartengono ad uno specifico cluster (area geografica, settore merceologico, ecc.) oppure asimmetrica (colpisce una sola organizzazione). Un incendio o un data breach sono condizioni emergenziali asimmetriche; la pandemia Covid-19 o un evento naturale che colpisce una regione è una condizione emergenziale simmetrica.
Il Garante della Privacy sanziona l'Inail per tre data breach che hanno comportato l'accesso non autorizzato ai dati sulla salute di alcuni lavoratori
Tutti gli enti pubblici, in particolare quelli con rilevanti competenze istituzionali, devono adottare adeguate misure tecniche e organizzative per evitare violazioni dei dati personali. Lo ha ribadito il Garante per la privacy nel sanzionare l’Inail, che ha registrato tre incidenti informatici che hanno comportato l’accesso non autorizzato ai dati di alcuni lavoratori, in particolare quelli sulla salute e sugli infortuni subiti.
Il garante della privacy turco sanziona Twitch per la violazione dei dati personali di 33mila utenti
L’Autorità per la protezione dei dati personali della Turchia (KVKK) ha sanzionato la piattaforma di live streaming Twitch con una multa da 2 milioni di lire turche (pari a circa 55.000 euro) a seguito di una violazione dei dati che ha interessato 33.274 utenti nel paese.
Il Garante per la Privacy infligge una multa da 600mila euro ad Unicredit
Al termine di una complessa istruttoria riguardante un data breach causato da accessi abusivi ai dati personali di oltre 700 mila clienti di Unicredit spa, il Garante per la Privacy ha inflitto all’istituto bancario una sanzione di 600 mila euro. Nel 2017 era stata la banca stessa a comunicare all’autorità le violazioni subite tra aprile 2016 e luglio 2017.
Il Garante Privacy ingiunge alla Asl 1 Abruzzo 15 giorni di tempo per comunicare il data breach agli interessati
La Asl 1 Avezzano Sulmona L’Aquila ha 15 giorni di tempo per comunicare alle persone coinvolte la violazione dei propri dati personali. È quanto stabilito dal Garante privacy, a seguito dell’istruttoria avviata, nel rispetto delle altre indagini in corso, dopo il data breach che ha interessato l’Azienda sanitaria abruzzese.
Il Garante Privacy sanziona The European House Ambrosetti per 85mila euro a seguito di un data breach che aveva coinvolto 61.670 persone
Una sanzione di 85mila euro è stata irrogata dal Garante a The European House – Ambrosetti spa, società di consulenza strategica e think tank, per carenze nelle misure di sicurezza. Le criticità sono emerse a seguito di un data breach che ha coinvolto 61.670 persone, tra cui dipendenti di aziende clienti e personale interno che utilizzavano i servizi online.
In Europa registrate 60 mila violazioni del Gdpr
Dall’entrata in vigore del regolamento generale europeo sulla protezione dei dati, conosciuto con il suo acronimo inglese GDPR, che sta per General Data Protection Regulation, sono state registrate più di 59 mila violazioni della sicurezza di dati personali, sensibili, protetti e riservati, o casi di data breach.
In vendita nel Dark Web i dati delle carte di credito di 30 milioni di clienti di una catena di minimarket
Dopo un data breach che aveva recentemente colpito Wawa, una catena americana di minimarket e stazioni di servizio negli Stati Uniti, sono stati messi in vendita nel Dark Web i dati delle carte di credito e di debito rubati ad oltre 30 milioni di cittadini americani e ad un milione di clienti stranieri.
India: dati di 460mila carte di credito trafugati e messi in vendita nel Dark Web
Viene offerto in vendita in un bazar nel Dark Web, un database con i dati di oltre 460.000 carte di credito. A riferirlo è la Group-IB, società di intelligence sulle minacce informatiche del Gruppo Intel, la quale afferma che il 98% dei clienti coinvolti provengono da banche indiane.
India: la Durex rivela per errore informazioni sensibili dei suoi clienti
Questione spinosa per Durex India, la filiale indiana del ben noto marchio britannico di preservativi e lubrificanti. Secondo quanto riportato da TechCrunch, infatti, nel corso della settimana la compagnia ha accidentalmente esposto i dati personali dei suoi clienti.
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Il presidente di Federprivacy a Report Rai 3
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