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Dopo 4 anni di attesa diventano operative le nuove regole contro il telemarketing selvaggio

Pochi giorni fa era arrivato il via libera dal Garante della Privacy sullo schema di riforma proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, e adesso il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Registro Pubblico delle Opposizioni che potrebbe porre fine al telemarketing selvaggio.

Approvata la riforma contro telemarketing selvaggio

Se finora gli utenti potevano opporsi solo alle telefonate sui numeri fissi, con il nuovo regolamento che sarà attivo “entro poche settimanecome riferisce il MISE, o comunque entro il 31 luglio 2022, gli utenti avranno la possibilità di bloccare anche le chiamate commerciali moleste sui propri telefoni cellulari e sui numeri riservati.

Il nuovo provvedimento arriva all’indomani della decisione dello stesso Garante per la protezione dei dati personali di infliggere una maxi sanzione di 26,5 milioni di euro ad Enel Energia proprio per telemarketing aggressivo.

Per tutelare la propria privacy contro le telefonate promozionali, che da qualche anno arrivano ormai a tutte le ore, basterà iscriversi nel nuovo registro segnalando i numeri sgraditi per non ricevere più telefonate promozionali finalizzate alla vendita di servizi e beni di ogni genere.

Cambia il Registro delle opposizioni: più tutele per la privacy degli utenti

Nel dettaglio, il nuovo regolamento stabilisce che d’ora in poi i call center dovranno garantire l’identificazione della linea del chiamante, e con specifica richiesta nell’iscrizione al Registro delle Opposizioni vengano revocati tutti i consensi con cui gli utenti avevano precedentemente autorizzato il trattamento dei propri numeri di telefono, a meno che essi stessi non abbiano fornito uno specifico consenso all'utilizzo dei dati successivamente alla data di iscrizione nel registro, oppure nell'ambito di un contratto in essere o cessato da non più di 30 giorni.

Inoltre, le nuove regole vietano la comunicazione a terzi, il trasferimento e la diffusione dei numeri di telefono e di altre informazioni degli interessati per fini promozionali non riferibili alle attività, ai prodotti o ai servizi offerti dal titolare del trattamento.

Dopo quattro anni d’attesa da quando era stata prevista la Legge 11 gennaio 2018 n. 5, per diventare operativo il nuovo provvedimento richiederà adesso solo gli ultimi passaggi formali con un decreto del Presidente della Repubblica e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, andando a sostituire il precedente regolamento dettato dal DPR 178 del 2010. In seguito il Ministero dello Sviluppo Economico avvierà anche una campagna informativa rivolta a tutti i cittadini per far conoscere le procedure di attivazione dello strumento.

Note Autore

Federprivacy Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.org 

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