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Singapore, gli hacker rubano 1 milione e mezzo di profili sanitari
Un cyberattacco senza precedenti. Vittime un milione e mezzo di cittadini di Singapore, i cui profili sanitari sono stati rubati dai pirati informatici. Tra i dati sottratti ci sono anche quelli del primo ministro Lee Hsien Loong. Le autorità hanno definito l'attacco "il più grave" nella storia del Paese. "Gli aggressori hanno specificamente e ripetutamente preso di mira le informazioni personali e sanitarie del primo ministro", ha detto il ministro della salute Gan Kim Yong in conferenza stampa.
Solo il 20% delle strutture sanitarie attento alla sicurezza dei dati personali
La Sanità italiana è sotto il livello minimo di sicurezza nella conservazione dei dati. Un dato allarmante emerso dalla tavola rotonda "Cybersecurity e privacy in Sanità", proposta dal 14esimo Forum Risk management in Sanità che ha messo in evidenza la necessità di un cambio di passo per garantire una vera innovazione del sistema informatico e di conservazione dei dati. "La trasformazione digitale deve essere accompagnata da una migliore e più efficiente organizzazione aziendale.
Spazio europeo dei dati sanitari: il parere dei garanti dell’UE sulla proposta di regolamento
Con l’intenzione di costituire una vera e propria Unione sanitaria europea, la Commissione europea ha lanciato una proposta di regolamento per l’istituzione di uno Spazio europeo dei dati sanitari (European Health Data Space – EHDS). Il regolamento si propone di migliorare l’accesso delle persone fisiche ai loro dati sanitari elettronici personali e il loro controllo su tali dati (c.d. uso primario), e per altre finalità di cui beneficerebbe la società quali la ricerca, l’innovazione, la definizione delle politiche, la sicurezza dei pazienti, la telemedicina personalizzata, le statistiche ufficiali o le attività normative ( c.d. uso secondario).
Trattamenti dei dati sanitari tra USA e UE, necessaria compliance per entrambe le norme secondo il principio della massima tutela
Negli USA, ad oggi, ancora non vi è una norma federale dedicata specificamente alla materia della privacy. Esistono differenze su molteplici aspetti, ma la compliance deve coprire i requisiti di entrambe le norme e tutelare i diritti delle persone, secondo il principio della massima tutela.
Un quarto delle app sulla salute viola la privacy degli utenti
Molte app legate alla salute, presentano seri problemi di privacy e raccolta dati, tanto che almeno il 25% dei programmi gratuiti non rispetta quanto stabilito dai termini per la tutela dei dati personali. A documentarlo uno studio, pubblicato sul British Medical Journal, condotto dagli scienziati della Macquarie University, in Australia, che hanno valutato più di 20mila applicazioni per smartphone relative alla salute. I ricercatori ribadiscono che i pazienti dovrebbero essere più informati sulle politiche legate alla protezione dei dati nelle applicazioni per la salute.
Usa, gli hacker rubano dati sanitari di 1,6 milioni di persone
Negli Stati Uniti, la Laboratory Services Cooperative (LSC) ha reso noto di aver subito una violazione dei dati in cui gli hacker hanno rubato informazioni sensibili di circa 1,6 milioni di persone dai suoi sistemi.
Usa: cittadini tracciati negli spostamenti presso cliniche e luoghi di culto, la FTC dichiara guerra a broker di dati di geolocalizzazione
Negli Stati Uniti, la Federal Trade Commission ha intentato una causa contro la Kochava Inc. per la vendita di dati di geolocalizzazione raccolti da centinaia di milioni di dispositivi mobili che possono essere utilizzati per tracciare i movimenti delle persone da e verso luoghi sensibili. Secondo quanto afferma la FTC, tali dati possono infatti rivelare le visite delle persone presso cliniche per la salute riproduttiva, luoghi di culto come chiese e moschee, rifugi per senzatetto e violenza domestica e strutture per il recupero delle dipendenze.
Usa: data breach, +196% le violazioni sui dati sanitari
Durante il 2019 sono stati registrati 510 casi di violazione dei dati sanitari relativi a 500 database in tutti gli Stati Uniti, secondo quanto riportato nell’edizione 2019 dell’“Healthcare data breach Report” pubblicata dall’HIPAA Journal.
Usa: Meta ritenuta colpevole di aver violato il “California Invasion of Privacy Act” per raccolta illecita di dati sul ciclo mestruale di milioni di donne
Secondo il verdetto di una giuria che si è espressa nell’ambito di una class-action in California, Meta avrebbe raccolto intenzionalmente dati sanitari riguardanti il ciclo mestruale delle utenti di Flo, un’app per monitorare la propria fertilità che conta 60 milioni di utilizzatrici.
Usa: “oltraggioso abuso della privacy”, il Governatore di New York indaga su Facebook
Una nuova grana per Facebook sul fronte della privacy. Stavolta il gruppo di Mark Zuckerberg dovrà affrontare l’indagine disposta la settimana scorsa dal governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo sul presunto accesso della piattaforma a dati sensibili contenuti nelle mobile app presenti sui telefoni degli iscritti. L’input è arrivato da un servizio del Wall Street Journal, secondo il quale, per l’appunto, un test condotto sul social network dimostrerebbe che Facebook raccoglie informazioni personali da altre applicazioni anche quando non in uso e persino in assenza di un account attivo.
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Il Presidente di Federprivacy a Settegiorni su Rai Uno
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