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Email aziendale del dipendente, vietati i controlli retroattivi

Email aziendale del dipendente, vietati i controlli retroattivi

Con l’ordinanza 807/2025, la Cassazione ha ribadito che le indagini eseguite dal datore di lavoro sulla posta elettronica aziendale del dipendente possono riguardare solo informazioni successive al momento in cui è sorto un “fondato sospetto” di un potenziale illecito, e non sono quindi ammesse ai fini disciplinari le indagini svolte su periodi antecedenti all’insorgenza di tale sospetto.

European Data Protection Board: in consultazione pubblica fino al 28 febbraio le linee guida sulla pseudonimizzazione

European Data Protection Board: in consultazione pubblica fino al 28 febbraio le linee guida sulla pseudonimizzazione

Durante la riunione plenaria del 17 gennaio 2025, il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) ha adottato i propri orientamenti sulla pseudonimizzazione, nonché una dichiarazione sull'interazione tra il diritto della concorrenza e la protezione dei dati.

Il Piano dell’UE  per rafforzare la cybersecurity in campo sanitario

Il Piano dell’UE per rafforzare la cybersecurity in campo sanitario

La Commissione Europea ha lanciato un Piano di Azione per innalzare per la resilienza del sistema sanitario, rafforzando la sicurezza informatica con l’obiettivo di proteggere i pazienti, le istituzioni e i dispositivi connessi, garantendo al contempo la fiducia nei sistemi digitali. 

Banca dati fatture elettroniche accessibile anche a Inps e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Banca dati fatture elettroniche accessibile anche a Inps e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Banca dati fattura elettronica accessibile anche all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. L’ampliamento dei soggetti che possono accedere e trattare le delicatissime informazioni presenti nella banca dati fatture elettroniche integrate è contenuto in due diverse disposizioni della legge di bilancio 2025.

Le autorità non possono imporre ai cittadini un limite sul numero di reclami per violazioni della privacy

Le autorità non possono imporre ai cittadini un limite sul numero di reclami per violazioni della privacy

Nella sentenza resa nel caso C-416/23 il 9 gennaio 2025, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito che ai cittadini non si può limitare di esercitare i diritti sulla privacy impedendo loro di presentare non più di due reclami al mese al Garante per la protezione dei dati personali, così come invece aveva imposto l’autorità austriaca.

Il Garante Privacy dell'UE ammonisce l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera per comunicazione illecita dei dati personali dei migranti

Il Garante Privacy dell'UE ammonisce l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera per comunicazione illecita dei dati personali dei migranti

Il Garante europeo della protezione dei dati (EDPS) ha ammonito Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, per aver trasmesso illecitamente i dati personali dei migranti all’Europol, l’agenzia dell’UE per la cooperazione tra le forze dell’ordine.

Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai

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