Smart assistant, i consigli del Garante Privacy per un uso informato e consapevole
“Gli assistenti digitali possono raccogliere e memorizzare una grande quantità di dati personali, non solo relativi all’utilizzatore diretto, ma a chiunque si trovi nello stesso ambiente”. Lo spiega il Garante della Privacy sul proprio sito istituzionale con un vademecum contenente una serie di consigli per un “uso informato e consapevole” di questi strumenti, “per tutelare in modo adeguato i nostri dati personali e quelli di tutte le persone che entrano, volontariamente o meno, nel campo di azione degli assistenti digitali”.







