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Il ruolo per i sindacati nell’assetto della privacy nelle aziende
Il Regolamento UE 2016/679 (GDPR) da tempo è entrato nella vita di chi vive in Europa (UE e SEE) e, sebbene alcuni facciano ancora difficoltà a comprenderne la portata di diritto di cittadinanza, tutti in genere vi poniamo più attenzione, sia nella veste di interessati, sia nella veste di attori nella gestione della privacy in organizzazioni del settore pubblico e privato. Quello che si intende qui iniziare ad approfondire è il ruolo che possono avere le organizzazioni sindacali con riguardo alla privacy.
Il sindaco che usa il suo profilo social per pubblicare i dati dei positivi al Covid-19 paga poi dazio se abusa della sua autorità
Il sindaco non è un privato cittadino quando parla. E se si esprime sui suoi canali social personali violando la privacy poi paga dazio. Lo ha evidenziato il Garante per la protezione dei dati personali con il provvedimento n. 627 del 23 ottobre 2025.
Il Tribunale amministrativo del Lussemburgo annulla la sanzione record da 746 milioni di euro inflitta ad Amazon per violazioni del GDPR
La lunga vicenda della sanzione record inflitta ad Amazon per violazioni del GDPR segna un inaspettato nuovo capitolo. Il tribunale amministrativo d’appello del Lussemburgo ha infatti annullato la multa da 746 milioni di euro, imponendo all’autorità per la protezione dei dati di riesaminare il caso.
Il Tribunale dell’Unione Europea condanna la Commissione UE per violazione della privacy
Il Tribunale dell’Unione europea ha ordinato alla Commissione europea di pagare un risarcimento sanzione di 400 euro per la violazione del GDPR. Per la prima volta viene condannata la stessa istituzione che ha presentato la proposta di legge.
Il Tribunale di Cosenza annulla la sanzione del Garante Privacy all’Arsac
Il Tribunale di Cosenza ha annullato la sanzione da 50mila euro comminata all’Arsac dal Garante per la protezione dei dati personali e la successiva cartella notificata dall’Agenzia delle Entrate. La decisione è arrivata con sentenza del primo luglio 2026, con l’accoglimento del ricorso proposto dall’Agenzia regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese.
Il Tribunale di Roma annulla la sanzione che il Garante Privacy aveva inflitto a Report per il caso Sangiuliano
Il Tribunale di Roma ha annullato la multa da 150mila euro che l'Autorità aveva comminato il 23 ottobre scorso alla Rai per la divulgazione dell'audio - nella puntata dell'8 dicembre 2024 - tra l'ex ministro Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini sul contratto di Maria Rosaria Boccia, aspirante consulente del dicastero della Cultura.
Il Tribunale di Roma annulla la sanzione da 15 milioni di euro che il Garante Privacy aveva inflitto a OpenAI
Il Tribunale di Roma ha annullato la sanzione amministrativa di 15 milioni di euro che l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali aveva imposto a OpenAI, la società californiana che ha creato ChatGpt nel 2024.
Il Tribunale di Roma annulla la sanzione da 26,5 milioni di euro che il Garante della Privacy aveva inflitto ad Enel Energia
Il Tribunale civile di Roma ha annullato la sanzione da 26,5 milioni di euro che il Garante della Privacy aveva inflitto a Enel Energia per violazioni del GDPR nelle attività di telemarketing con un provvedimento del 19 gennaio 2022.
Il Tribunale di Roma assolve Report e annulla il provvedimento di ammonimento alla Rai
Con una sentenza depositata il 16 dicembre 2025, il giudice ha annullato il provvedimento con cui nel luglio 2023 l’Autorità aveva ammonito la Rai per la messa in onda di due email di Andrea Mascetti nella puntata di Report “Vassalli, valvassori e valvassini”, trasmessa il 26 ottobre 2020.
Il Tribunale di Roma sospende la sanzione da 15 milioni di euro irrogata dal Garante a OpenAI per le violazioni della privacy di ChatGPT
Sospesa la sanzione di 15 milioni di euro irrogata dal Garante per la privacy alla società statunitense OpenAI, che ha sviluppato e gestisce ChatGPT. Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 21 marzo 2025, resa nel procedimento n. 4785/2025, ha infatti disposto la sospensione cautelare del provvedimento sanzionatorio, subordinatamente alla prestazione di una cauzione.
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Il presidente di Federprivacy a Report Rai 3
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