Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Antiriciclaggio, anche con il GDPR per il trattamento dei dati non è necessario il consenso
Anche dopo l’entrata in vigore del Regolamento Ue 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, la lotta al riciclaggio di denaro sporco resta una priorità assoluta tanto per il legislatore europeo quanto per quello nazionale. Le pur legittime aspettative di tutela della privacy non possono, infatti, in nessun caso prevalere sull’interesse alla sicurezza pubblica e alle attività di prevenzione dei reati. Non di meno, l’applicazione della normativa antiriciclaggio deve avvenire nel rispetto del diritto alla protezione dei dati personali, diritto espressamente riconosciuto, prima ancora che dalla specifica normativa di settore, dall’articolo 8 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
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Cassazione, il ministero risarcisce la famiglia per l’affissione a scuola di dati sanitari del minore
L’esposizione in luogo antistante l’istituto delle graduatorie per l’ammissione a un privilegio scolastico, legato allo stato di salute del minore, danneggia anche la privacy dei propri familiari, che hanno diritto a pretendere dall’amministrazione il risarcimento dei danni non patrimoniali. La Corte di cassazione con la sentenza n. 16186 depositata ieri ha respinto il ricorso principale proposto dal ministero dell’Istruzione contro la legittimazione dei genitori ad agire in giudizio in conto proprio e per l’altra propria figlia minore. Il ministero negava anche il carattere lesivo della privacy attribuito alla pubblicazione tramite affissione di una graduatoria sull’ammissione a corsi scolastici.
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Assemblea annuale di Federprivacy il 24 luglio 2019
Il Consiglio Direttivo di Federprivacy rende noto che l'assemblea ordinaria annuale della stessa Associazione si svolgerà in seconda convocazione quest'anno il 24 luglio 2019 alle ore 18:00 nella cornice medievale di Villa Casagrande, ubicata Via Giovan Battista del Puglia n.61 a Figline Valdarno.
Marketing: stop del Garante al pop up con il consenso incorporato
Il Garante ha vietato a una società che offre servizi di comparazione sul proprio sito web (mutui, assicurazioni, luce, gas, telefonia) il trattamento, per finalità di marketing e di vendita ad altre aziende, dei dati raccolti attraverso un pop up senza il necessario consenso degli utenti. L’intervento del Garante ha fatto seguito ad alcune segnalazioni, riguardanti - a seconda dei casi - comunicazioni promozionali indesiderate ricevute dalla stessa società per telefono o per email, oppure telefonate promozionali indesiderate, su utenze fisse e mobili, effettuate per conto di società dei settori energetico e delle telecomunicazioni.
Garante Privacy: basta telemarketing indesiderato, sanzioni in arrivo per Wind Tre
Wind Tre dovrà rivedere le procedure, “ereditate” da H3G in seguito alla fusione aziendale, con le quali gestisce telefonate ed sms promozionali, al fine di interrompere i contatti commerciali indesiderati. Non potrà inoltre utilizzare, per finalità di marketing, i dati personali di quanti non abbiano espresso un libero e valido consenso per tale trattamento. Questa la decisione adottata dal Garante al termine delle ispezioni avviate muovendo dalle numerose segnalazioni di utenti che protestavano per il disturbo arrecato dalla rete commerciale della società.
Body cam sui treni: sì, ma nel rispetto di chi è filmato
Una società di trasporto pubblico ferroviario potrà dotare di body cam (videocamere indossabili) gli addetti alla sicurezza e i capitreno per contrastare e prevenire aggressioni furti e atti vandalici, in aumento negli ultimi anni. Ma dovrà adottare precise misure a tutela della riservatezza delle persone riprese. Per dare il suo via libera al progetto sperimentale, il Garante privacy ha considerato l’impossibilità tecnica di installare telecamere a bordo dei treni di più vecchia costruzione, le specifiche finalità di sicurezza anche dei numerosi utenti del servizio e le finalità di tutela dei beni aziendali.
Corso DPO al CNR di Pisa: voucher fino a 3.000 euro per gli under 40 dalla Regione Toscana
Possibilità di ottenere un contributo del Fondo sociale europeo fino a 3mila euro per i professionisti under 40 domiciliati o residenti in toscana che parteciperanno al Corso di formazione manageriale per data protection officer al CNR di Pisa per acquisire la conoscenza specialistica richiesta dal Gdpr. Crediti formativi e attestato di competenza per i partecipanti che superano l'esame finale. Erogazione da parte della Regione fino ad esaurimento dei fondi.
Apple, nemmeno la polizia potrà più violare gli smartphone. La privacy dei banditi è al sicuro
Tempi duri per gli investigatori digitali. L’evoluzione tecnologica che apparentemente affila le armi per chi deve svolgere indagini sofisticate, in realtà, allunga le distanze tra la macchina giudiziaria (magistratura e forze dell’ordine) e chi a diverso titolo si rende protagonista dei più vari misfatti. Il primo problema è certo quello della disponibilità di strumenti adeguati per procedere alla ricerca, all’acquisizione e all’analisi di quanto possa risultare di interesse nell’ambito di un procedimento penale. Ma le vere difficoltà sono altre due: la mancata disponibilità di personale specializzato costantemente aggiornato e la crescente impenetrabilità dei sistemi operativi che animano i dispositivi mobili di comunicazione di uso comune.
Opportunità di stage al Garante per la Privacy per cinque giovani laureati
I giovani laureati che cercano di inserirsi nel mondo del lavoro negli ambiti della protezione dei dati, hanno tempo venti giorni a decorrere dall'8 giugno 2018 per presentare la domanda per candidarsi a uno stage di 6 mesi con previsione anche di un gettone di indennizzo presso il Garante per la protezione dei dati personali. Senza dubbio una ottima opportunità, anche per accrescere le proprie competenze ed acquisire referenze importanti per proporsi successivamente alle aziende che sempre più necessitano di esperti della materia.
Effetto privacy e fake news, cala uso dei social per le notizie
Diminuisce l'uso dei social media per la fruizione delle notizie, complice la privacy, le fake news e il "linguaggio tossico". Lo dice il Digital News Report 2018 di Reuters: solo il 23% degli utenti si fida delle notizie sui social, rispetto al 44% della fiducia nelle notizie in genere. Per la fruizione di news, aumenta l'uso di piattaforme alternative come WhatsApp, soprattutto tra i giovani. "La sfida per gli editori è ora assicurare che il giornalismo sia davvero rilevante e di qualità", spiega Rasmus Kleis Nielsen, uno degli autori del rapporto condotto su 74mila persone di 37 Paesi, tra cui l'Italia, dal Reuters Institute for the Study of Journalism e dall'Università di Oxford, insieme a YouGov.
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