Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Privacy violata, il Garante multa Tim per quasi 1 milione di euro
Il Garante privacy ha ordinato a Tim il pagamento di due sanzioni amministrative pari a un importo complessivo di 960mila euro per violazioni alla normativa sulla protezione dei dati personali. La prima sanzione, di 800mila euro, conclude l’iter avviato dal reclamo di un ignaro utente che si è ritrovato intestatario di 826 linee di telefonia fissa e, “moroso” a sua insaputa, si è accorto del problema quando ha iniziato a ricevere dei solleciti di recupero crediti di mancati pagamenti di bollette telefoniche.
Il 7° Privacy Day Forum minuto per minuto
Un nuovo regolamento valido per tutti i Paesi europei sul trattamento e la tutela dei dati personali: è il Gdpr entrato in vigore oggi anche in Italia, la cui importanza Federprivacy - Associazione Privacy Officer ha voluto sottolineare con il 7° Privacy Day Forum organizzato a Roma, a cui hanno partecipato i massimi esperti del settore e oltre 2mila persone tra coloro che erano presenti all'evento e quelli che lo hanno seguito in streaming. Al centro del dibattito, oltre alle sanzioni introdotte dal nuovo testo che possono arrivare fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato per le imprese più grandi che violeranno le regole, anche le nuove regole concepite per aiutare gli interessati a capire meglio come vengono realmente utilizzate le loro informazioni personali.
Ansa: Federprivacy, "servono 45.000 addetti"
"Il fabbisogno in Italia di 'Data protection officer (Dpo)' ed altre figure consulenziali con analoghe competenze è di circa 45.000 professionisti" e "la situazione attuale è addirittura paradossale, perché il Regolamento Ue richiede che il Dpo sia un vero esperto della materia con una conoscenza specialistica della normativa e delle prassi di gestione dei dati personali".
Le sfide della privacy nell'era dell'Internet of Things
Il paradigma dell’Internet of Things (IoT) riguarda l'interconnessione, mediante Internet, di miliardi di oggetti “intelligenti che ci circondano, ciascuno identificabile e indirizzabile univocamente, in grado di raccogliere, memorizzare, elaborare e comunicare informazioni relative ambiente circostante. Questo paradigma, che integra nella rete entità fisiche che fanno parte del mondo reale (es. telecamere, elettrodomestici, apparecchi per il monitoraggio dello stato di salute di una persona, ecc.), rappresenta dunque un’evoluzione di Internet e consente la realizzazione di molte nuove applicazioni e servizi (ad esempio, case e città “intelligenti”, trasporti più efficienti, razionalizzazione dei consumi energetici, monitoraggio dello stato di salute delle persone e delle cose, ecc.) in grado di migliorare la vita quotidiana delle persone e di contribuire anche a generare valore mediante la creazione di nuove imprese.
Rai Parlamento, il presidente di Federprivacy parla delle novità del Gdpr
Privacy, è diventato operativo il nuovo Regolamento Ue sulla protezione dei dati, che introduce norme uguali per tutti i Paesi dell'Unione. Utenti che d'ora in poi saranno più tutelati. Dopo due anni di transizione, dunque, in tutta Europa la gestione dei dati personali cambia prospettiva. Sono moltissime le novità in arrivo con cui dovranno confrontarsi tutti: aziende, enti pubblici, professionisti e naturalmente anche social network e siti web, temi di cui ha parlato Rai Parlamento.
Gdpr, diversi mesi per vedere livello accettabile di conformità nelle p.a.
General Data Protection Regulation (Gdpr): porta questo nome il regolamento portatore di una rivoluzione sugli obblighi delle imprese sul fronte della protezione dei dati personali, in vigore da venerdì 25 maggio. Fra i soggetti che dovranno vedersela con una serie di nuovi adempimenti ci sono proprio i siti web, anche se la strada per l’adeguamento alle nuove norme europee (regolamento Ue 2016/679) sembra ancora lunga. “A parte la maggioranza delle grandi aziende che hanno affrontato per tempo il tema del Gdpr”, ha dichiarato il presidente di Federprivacy, Nicola Bernardi, in un evento romano dedicato al tema, “per pmi e pubbliche amministrazioni saranno necessari diversi mesi prima che si possa auspicare di vedere un livello di conformità accettabile e, come nel caso dell’euro, occorre un loro cambio di mentalità”.
Luca Bolognini, "La sfida è andare oltre il Gdpr"
“La vera sfida, dopo il 25 maggio 2018, sarà andare oltre il Gdpr, che rappresenta certo una normativa importante ma già obsolescente in partenza, troppo sulle difensive, ancora molto burocratica e legata a una visione ‘fondamentalista’ e antica dei diritti delle persone, poco attenta ai loro poteri e alle loro libertà”. Lo ha detto Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, intervenendo al 7° Privacy Day Forum a Roma.
Gdpr, la Guardia di Finanza spiega ispezioni e sanzioni al Privacy Day Forum
Privacy, sanzioni e controlli con il GDPR: a spiegare come saranno le nuove ispezioni è stato Marco Menegazzo, comandante del Nucleo Speciale Privacy della Guardia di Finanza intervenuto durante il Privacy Day Forum del 25 maggio 2018.
Fulvio Sarzana, "In Gdpr previste deroghe rischiose per efficacia"
"Il regolamento Ue sulla privacy si occupa diffusamente, dall’art. 44 in poi, di trasferimenti di dati verso Paesi terzi (rispetto alla Ue) circondando di tutele l’attività del titolare (e del responsabile) del trattamento. Peccato, però, che all’art. 49 lo stesso legislatore abbia introdotto tante e tali deroghe che i principi di tutela degli utenti rischiano di non applicarsi". Lo ha dichiarato Fulvio Sarzana, avvocato e docente universitario UniNettuno, in occasione del Privacy Day Forum, svoltosi a Roma in coincidenza dell'avvio del nuovo regolamento europeo Gdpr.
GDPR strategico per scongiurare le prossime Cambridge Analytica
Il problema nel nostro Paese è che il Gdpr viene spesso visto dalle aziende come una seccatura. Senza la lungimiranza di capire che i dati sono il nuovo petrolio: occuparsene con attenzione oggi è fondamentale per la prosecuzione e lo sviluppo delle attività in cui siamo impegnati. E’ in sintesi la lettura che Umberto Rapetto, generale della Guardia di Finanza ed ex comandante del nucleo frodi telematiche delle Fiamme gialle, ha portato alla settima edizione del Privacy day forum, la manifestazione organizzata da Federprivacy che nel 2018 cade proprio nel primo giorno di applicazione della General data protection regulation.
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Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale
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