NEWS

Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

Con la nuova Legge 171/2018 la Repubblica del Monte Titano si allinea al Regolamento europeo sulla privacy. Trecento partecipanti tra addetti ai lavori e imprenditori sammarinesi per il "Gdpr Day". Antonello Soro: "Scelta di dotarsi di una normativa di adeguamento al Gdpr rappresenta scelta importante per innovazione e correttezza dei rapporti commerciali nel segno della tutela della persona". Tavola rotonda finale con il presidente di Federprivacy e il comandante del Gruppo Privacy della Guardi di Finanza insieme a vari DPO di grandi realtà italiane

Nell’ambito della collaborazione tra il Garante per la protezione dei dati personali e Accredia, l’Ente nazionale di accreditamento, in rapporto alle attività di accreditamento e certificazione previste dal Regolamento (artt. 42 e 43), è stata sottoscritta nei giorni scorsi dal Presidente del Garante, Antonello Soro, e dal Presidente di Accredia, Giuseppe Rossi, la convenzione volta a favorire lo scambio di informazioni in merito a tali attività, nonché a valorizzare le reciproche competenze.

Anche per l’anno accademico 2019-2020 il Corso di perfezionamento in Data Protection e Data Governance dell'Università degli Studi di Milano coordinato dal Prof. Pierluigi Perri del Dipartimento "Cesare Beccaria" ha ricevuto il patrocinio di Federprivacy, e la partecipazione al percorso dà diritto a 48 crediti formativi per i Privacy Officer e Consulente della Privacy certificati con TÜV Italia.

Utilizzare le app per tenere traccia dei farmaci o cercare i sintomi della tua ultima misteriosa malattia potrebbe essere conveniente. Ma un nuovo studio di questa settimana evidenzia i rischi nascosti per la privacy di collegare informazioni sensibili sulla salute al tuo smartphone. Vale a dire che le app mediche amano raccogliere i dati, ma a volte non è chiaro cosa ci stanno facendo e con chi li condividono.Ricercatori in Canada, Stati Uniti e Australia hanno collaborato allo studio, pubblicato mercoledì nel BMJ.

Martedì, 19 Marzo 2019 11:58

A San Marino il 29 marzo è Gdpr Day

Convegno nella Repubblica del Titano, che si allinea al Regolamento UE sulla protezione dei dati personali. Oltre al Garante di San Marino Nicola Fabiano, interverrà anche il presidente dell'Authority italiana Antonello Soro, e il Garante europeo Giovanni Buttarelli. Trai temi affrontati nella giornata, le ispezioni, il cyber risk, le certificazioni, e il registro delle opposizioni. Nel pomeriggio tavola rotonda moderata dal presidente di Federprivacy con il colonnello Menegazzo della Guardia di Finanza ed i DPO di alcune realtà italiane

Le applicazioni dell’intelligenza artificiale (AI) devono rispettare i diritti fondamentali, incluso quello alla protezione dei dati. Sviluppatori, produttori e fornitori di servizi AI devono valutare preventivamente i possibili rischi, adottando un approccio di tipo “precauzionale”. Necessarie precise prescrizioni nelle procedure di appalto pubblico.

Bocciato il “braccialetto” elettronico al polso degli operatori ecologici. Il Garante per la privacy ha chiesto ad una società che si occupa della raccolta dei rifiuti per conto della municipalizzata di un comune toscano di utilizzare dispositivi elettronici alternativi che non ledano la dignità della persona.  La pronuncia è arrivata a conclusione di un procedimento aperto d’ufficio sull’onda dell’interesse mediatico suscitato dalla vicenda.

I medici potranno trattare i dati dei pazienti, per finalità di cura, senza dover richiedere il loro consenso, ma dovranno comunque fornire loro informazioni complete sull’uso dei dati. Il medico che opera come libero professionista non è tenuto a nominare il Responsabile della protezione dati. Tutti gli operatori del settore dovranno tenere un registro dei trattamenti dei dati.

Istituti di credito, sanità, sistema statistico nazionale (Sistan), Spid, telemarketing, carte di fedeltà, grandi banche dati pubbliche. Sono questi i settori sui quali nei prossimi mesi punterà la sua lente il Garante per la protezione dei dati personali contenuti nel piano ispettivo per il primo semestre 2019 approvato nelle scorse settimane.

Per il Fascicolo sanitario elettronico (Fse), il dossier sanitario elettronico e la refertazione online ci vuole il consenso dell'interessato. Sono alcune delle precisazioni fornite dal Garante della privacy (provvedimento n. 55 del 7/3/2019) a proposito dell'applicazione in ambito sanitario del regolamento Ue sulla protezione dei dati n. 2016/679.

Privacy Day Forum 2025: il trailer della giornata

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy