Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Giovanni Buttarelli, elezioni europee a rischio fake news
Da tempo ormai il tema delle fake news e dell’influenza dei social network sui più importanti processi della democrazia occidentale, in primo luogo elezioni e referendum, è diventato centrale nel dibattito europeo. E per contrastare questo fenomeno e proteggere il diritto alla privacy dei dati si è fatto molto in Europa negli ultimi anni. Tuttavia non bisogna abbassare la guardia.
Intelligenza artificiale e pubblica amministrazione, l'ultima parola spetta ai giudici in carne e ossa
Intelligenza artificiale sotto controllo. L'intelligenza umana conserva la supremazia sui robot e le decisioni delle macchine sono contestabili davanti a un giudice umano. Lo dice il Consiglio di Stato, che, occupandosi di algoritmi e procedimento amministrativo (sentenza 2270 del'8 aprile 2019) fissa i paletti a difesa dei diritti individuali quando il decisore è un elaboratore programmato.
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Alexa, un team Amazon ascolta quello che dicono gli utenti
Amazon ascolta i comandi che gli utenti danno ad Alexa allo scopo di migliorare il servizio vocale e rendere la voce umana più comprensibile ai dispositivi sempre più sofisticati prodotti dal colosso fondato da Jeff Bezos. Un'inchiesta dell'agenzia Bloomberg svela come sia stato messo in piedi un vero e proprio team di analisti sparsi in tutto il mondo, dagli Usa all'Europa, dall'India al Sudamerica. Un esercito di migliaia di persone assunte proprio per registrare, trascrivere, annotare gli ordini inviati ad Alexa, per poi rinviarli al software di riconoscimento vocale.
Ponemon Institute: il 73% delle aziende ha un Privacy Officer
Tre aziende su quattro hanno un Privacy Officer nel loro organico. E' quanto emerso dalla quarta edizione del “Cyber Resilient Organization”, lo studio annuale sulla resilienza informatica condotto dal Ponemon Institute che ha lo scopo di evidenziare la capacità di un'azienda di mantenere il proprio scopo primario e la propria integrità di fronte agli attacchi informatici.
Privacy, il 47% dei siti dei comuni italiani è a rischio hacker
A un anno dal Gdpr, numerosi i siti istituzionali ancora senza informativa privacy aggiornata, ma uno studio di Federprivacy evidenzia fenomeno più grave ed esteso: il 47% dei siti web dei comuni italiani utilizza protocolli non sicuri, e il 36% non rende noti i recapiti per contattare il DPO, figura obbligatoria per tutte le pubbliche amministrazioni. Presentazione del rapporto completo la settimana prossima al workshop organizzato da PrivacyLab. Bernardi:"Utilizzo di tecnologie ormai obsolete espone siti dei comuni a potenziali rischi di data breach". Speciale dedicato a cybercrime e violazioni dati sul magazine "Privacy News"
Scoperti gruppi di cybercriminali che vendevano dati sensibili su Facebook
Ormai Facebook non sorprende più. Dopo i numerosi problemi legati alla diffusione di dati personali del social network, l’ennesima problematica che lo riguarda questa volta è sui gruppi dediti al cybercrime che stanno spopolando proprio su Facebook.
UE, il Garante europeo apre inchiesta sui contratti UE-Microsoft
Dati personali e nuove regole, il garante europeo per la privacy avvia l’inchiesta sui contratti in vigore tra Microsoft e le istituzioni comunitarie. Obiettivo: verificare che tutto sia rispondente alle nuove regole, entrate in vigore a dicembre, e che l’Unione non sia vittima di furti massicci di informazioni da parte dell’operatore statunitense, come riscontrato in uno Stato membro.
Gli italiani preferiscono avere una vita facile, anche a scapito della privacy
Dati contrastanti quelli emersi dal Norton LifeLock Report: sebbene il 59% degli italiani sia più preoccupato che mai in merito alla propria privacy, oltre la metà dei nostri connazionali è disposta ad accettare alcuni rischi per la privacy o a vendere e regalare alle aziende alcune informazioni personali.
Il Garante per la Privacy sanziona l'Associazione Rousseau
Cinquantamila euro di multa all'Associazione Rousseau per non avere protetto adeguatamente i dati personali degli iscritti in occasione del voto online. Lo ha stabilito il Garante della Privacy che, a conclusione delle verifiche condotte, ha reso noto il provvedimento che "ingiunge all’Associazione Rousseau, quale responsabile del trattamento e in tale qualità trasgressore, il pagamento, entro 180 giorni dalla data di ricezione del presente provvedimento, di euro 50.000 a titolo di sanzione".
Cassazione, giusta la sanzione del Garante Privacy alla Provincia di Foggia per diffusione di notizie sulla salute di un dipendente
La tutela del dato sensibile prevale sulla trasparenza amministrativa. La Corte di cassazione (sentenza 9382) ha accolto il ricorso del Garante della privacy, contro la sentenza del Tribunale che aveva “salvato” la provincia di Foggia sanzionata dall'Authority per 20 mila euro, per aver diffuso notizie sullo stato di salute di un dipendente. Inutile per l'amministrazione chiarire che per l'illecito, nel caso ci fosse stato, rispondeva il dirigente del servizio.
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