Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Provvedimenti dell'Anac, quando garantire la riservatezza sui dati personali
Nei provvedimenti dell'Anac non soggetti a pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è ammessa la diffusione dei soli dati personali la cui inclusione in atti e documenti da pubblicare sia realmente necessaria e proporzionata alla finalità di trasparenza perseguita nel caso concreto (cosiddetto «principio di pertinenza e non eccedenza»). Lo ha affermato il Consiglio di Stato nel parere n. 1484 del 6 maggio 2020 sul regime di pubblicità degli atti dell'Anac.
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Dopo la lettera del Garante Privacy italiano Antonello Soro l'Ue risponde con una task force su Tik Tok
A fine gennaio era stato il Garante italiano, Antonello Soro, a sollevare con una lettera indirizzata ai tavoli dell’Ue i problemi di privacy di Tik Tok, il social network utilizzato da milioni di giovani, molti dei quali minori, che consente di creare e condividere audio, video e immagini, e tenendo conto del periodo di emergenza da Covid-19, la risposta del Comitato europeo per la protezione dei dati personali (Edpb) non ha tardato troppo ad arrivare.
Programma promette di recuperare i dati presi in ostaggio dagli hacker, ma in realtà è un ransomware
Tra le varie minacce in circolazione sulla Rete, poche sono pericolose e devastanti come il Ransomware. Motivo per cui quando si cade vittima di questo attacco, che come suggerisce il nome ti tiene in ostaggio bloccando tutti i tuoi file, spesso si è tentati di cercare la chiave di decrittazione “magica” per sbloccare tutto. Solitamente chi è in cerca di questa soluzione si trova davanti a due scelte:
Chi pubblica una foto sui social senza il consenso dell'interessato rischia la sanzione
Caricare foto sui profili social senza consenso espone a rischio di sanzioni privacy. È quanto desumibile da una sentenza olandese, i cui principi valgono in Italia e in tutti i paesi dell'Ue in cui si applica il Regolamento sulla protezione dei dati n. 2016/679 (Gdpr). La pronuncia della corte olandese di Gederland del 13 maggio 2020, resa nel giudizio C/05/368427, accogliendo il ricorso della mamma di un minore di 16 anni, ha ordinato a una nonna di rimuovere le foto di quest'ultimo da Facebook e da Pinterest, fissando una penale giornaliera (50 euro fino a un massimo di mille) in caso di ritardo nella cancellazione.
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WhatsApp, i numeri di 300 mila utenti finiscono su Google
Nuovi problemi di privacy per WhatsApp: come riportato da Threatpost, il ricercatore informatico Athul Jayaram ha scoperto che su Google sono presenti oltre 300.000 numeri di telefono degli utenti a causa di WhatsApp. A febbraio, la nota app di messaggistica aveva corretto una situazione simile, che consentiva a chiunque di trovare su Google i link per entrare a far parte di un gruppo. Il problema, ancora una volta, è quindi rappresentato dall’indicizzazione dei contenuti di Google.
Ransomware, la copia dei dati salva dai ricatti online
Fare sempre la copia dei dati per non temere i ricatti elettronici. E, comunque, installare sistemi anti-intrusione. Sono alcuni dei consigli pratici del Garante della privacy, che ha diffuso un vademecum per difendersi dai ransomware. Soprattutto, in periodo di emergenza sanitaria da Covid-2019, nota il Garante, molte più persone e per molto più tempo sono connesse e utilizzano dispositivi digitali. Al contagio fisico si accompagna, dunque, un altrettanto pericoloso «contagio digitale», alimentato da malintenzionati che diffondono software «malevoli» per varie finalità illecite.
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Pakistan, presto un garante per la privacy e una legge sulla protezione dei dati personali
Il governo pakistano ha deciso di costituire un’autorità per la protezione dei dati che opererà per contrastare l'uso improprio dei dati e proteggere le informazioni personali dei cittadini. Il Ministero dell'Information Technology e delle Telecomunicazioni del Pakistan ha anche redatto una proposta di "Personal Data Protection Bill, 2020" che prevede sanzioni per i trasgressori fino a 25 milioni di rupie (circa 135 mila euro), richiedendo feedback a tutte le parti interessate entro il 15 giugno 2020.
Il Regolamento sulla e-privacy resta una priorità per la Commissione europea
Sarà la presidenza tedesca ad occuparsi della regolamentazione dell'e-privacy. Lo rende noto Oleg Butkovic, ministro croato per le infrastrutture informando i ministri Ue delle telecomunicazioni riuniti in videoconferenza sui progressi compiuti nei dossier. Durante la presidenza croata "abbiamo proposto una serie di revisioni per semplificare il testo sull'e-privacy, la protezione dei dati nella comunicazione elettronica, ma sfortunatamente è stato difficile portare avanti le negoziazioni con il gruppo di lavoro sulle telecomunicazioni a causa della pandemia",ha detto."E' necessario quindi ulteriore lavoro, nelle prossime settimane lavoreremo insieme con la presidenza tedesca per assicurare progressi" su questo dossier.
Il Garante Privacy Antonello Soro: 'Bene Immuni. Se le altre app non hanno valutato i rischi, interverremo'
Parla il Garante per la Privacy: "Le piattaforme online hanno troppo potere sui nostri dati. La questione va portata in Europa". E poi: "Il ricorso a sistemi autogestiti e autoprodotti è avvenuto con poche garanzie" Intervista ad Antonello Soro, Presidente dell'Autorità per la protezione dei dati personali a cura di Arturo Di Corinto, pubblicata su La Repubblica il 5 giugno 2020.
Rivelazione di segreti industriali per chi utilizza il know how della vecchia azienda in altra nuova
Rivelazione di segreti industriali per i meccanici che, prima lavoravano presso una grande azienda e che successivamente creando una srl, si sono messi in concorrenza con la vecchia impresa costruendo prodotti con caratteristiche simili. Questo il principio espresso dalla Cassazione penale con la sentenza n. 16975/20.
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Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai
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