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Tabulati telefonici, caos sulla data retention

Sulla data retention è caos negli uffici giudiziari. Ne è esempio quanto avvenuto nell’ufficio Gip di Roma, dove, a distanza di pochi giorni sono state fornite interpretazioni divergenti sull’acquisizione dei tabulati telefonici. A monte c’è la ormai nota sentenza della Corte di giustizia europea del 2 marzo 2021 con la quale è stato affermato che la decisione sull’accesso ai dati esterni delle comunicazioni (quelli interni coincidendo con i contenuti, oggetto semmai di intercettazioni) non può essere presa da un organo privo di terzietà come il rappresentante della pubblica accusa; inoltre, la pronuncia europea osserva che l’acquisizione è possibile solo per la repressione di «forme gravi di criminalità» o di «gravi minacce alla sicurezza pubblica». A valle della pronuncia, l’ufficio Gip della

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