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Risarcimento del danno in ambito privacy: se la violazione è minima deve prevalere il principio della tolleranza

In materia di violazione della privacy occorre che il soggetto passivo denunci in maniera analitica i danni sofferti senza limitarsi a eccepire che l'illecito uso dei suoi dati gli avrebbe procurato una generica sofferenza. Un comportamento questo che - secondo la Cassazione (ordinanza n. 16402/21) - è completamente inadeguato per riconoscere il danno non patrimoniale. La vicenda - Il tribunale di Messina aveva rigettato la domanda proposta da un soggetto, finalizzata a far accertare l'illecito trattamento dei suoi dati personali da parte dell'Inps, che aveva ottenuto (tramite una società di investigazioni) la documentazione attestante la sua situazione

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Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.org 

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