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Più spazio al giudice per acquisire i dati di chat e smartphone per indagini e prevenzione di reati

Più spazio al giudice nell’accesso a smartphone e device e per l’acquisizione di chat e dati rilevanti per le indagini o la prevenzione di reati. Il 2 dicembre la Camera ha approvato la legge di delegazione comunitaria, che ora passa al Senato, comprese le nuove disposizioni che vincolano il Governo a recepire, entro sei mesi, nel nostro ordinamento i principi cristallizzati nella sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella Causa C 548/21 del 4 ottobre 2024.

 

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