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La deroga al segreto investigativo mette a rischio le indagini condotte dall'autorità giudiziaria

La deroga al segreto investigativo mette a rischio le indagini condotte dall'autorità giudiziaria. Lede le attribuzioni costituzionali del Pm la norma, inserita nel decreto legislativo 177/2016, in base alla quale ogni rappresentante delle forze dell'ordine deve trasmettere al suo superiore le notizie sulle informative di reato indipendentemente dagli obblighi dettati dal Codice di rito penale. Nella sentenza della Corte 229 del 06.12.2018, ci sono le motivazioni della decisione, anticipata il 7 novembre scorso, con la quale la Consulta ha accolto il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal procuratore di Bari nei confronti

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