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Cassazione: le chat decriptate all'estero sono trattate come intercettazioni in Italia

L'intercettazione di una chat equivale a quella telefonica con tutte le conseguenze che ne derivano soprattutto in termini di accessibilità delle parti al materiale grezzo della captazione. Per la Cassazione l'equivalenza deriva dall'incontestabile sovrapponibilità di un dialogo che si volge in una chat - anche se con tempi morti tra un messaggio e un altro - a una conversazione telefonica che fluidamente accade. Con la sentenza n. 14725-2020 la terza sezione penale della Cassazione ha respinto il ricorso con cui si lamentava l'illegittima acquisizione di uno scambio di messaggi

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