NEWS

Gli hacker chiedono 950mila euro di riscatto, ma l'azienda scongiura il disastro grazie a un team di 18 informatici

Attacco hacker alla ceramica Iris Group. Nelle scorse settimane il gruppo ha subito un black out informatico di 48 ore a causa di un hackeraggio avvenuto molto probabilmente via mail. Gli autori hanno chiesto all’azienda un riscatto di 950mila euro ed è stata presentata denuncia alla polizia postale.

«Forse – spiega il ceo di Iris Group, Federica Minozzi – qualcuno dei nostri dipendenti ha aperto inavvertitamente una di queste mail e nel giro di poche ore tutta la rete si è praticamente spenta. Fortunatamente noi abbiamo una squadra di 18 tecnici informatici che hanno lavorato 48 ore giorno e notte per ripristinare il funzionamento del sistema in tutte le fabbriche».

Il virus utilizzato potrebbe essere del tipo ‘Zero-day’, un malware sconosciuto per il quale la protezione antivirus non è ancora disponibile. Iris ceramica non ha pagato alcun riscatto ripristinando autonomamente il sistema.

Fonte: Il Resto del Carlino

Note sull'autore

Federprivacy Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.it 

Prev Svezia, boom di richieste per il microchip sottocutaneo, ma i sindacati sono sul piede di guerra
Next Carte d’identità nei sacchetti dell’immondizia a Roma

I chiarimenti del Garante sulla Norma UNI 11697:2017

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
captcha 
Ho letto l'informativa sulla privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali