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Euro digitale, via libera del Consiglio UE alla posizione negoziale con l’obiettivo di consentire un alto grado di privacy

Semaforo verde del Consiglio UE alla posizione negoziale sull’euro digitale e al rafforzamento dello status di moneta legale del contante. A renderlo noto, è un comunicato stampa del 19 dicembre 2025 dello stesso Consiglio dell’Unione Europea.

L’euro digitale dovrà affiancare il contante, con pagamenti anche offline, garantendo elevata tutela della privacy e limiti alle giacenze per evitare rischi alla stabilità finanziaria.

Stephanie Lose, Ministro dell'economia danese ha affermato: “L’euro digitale è un passo importante verso un sistema di pagamento europeo più robusto e competitivo e può contribuire all’autonomia strategica e alla sicurezza economica dell’Europa, nonché a un ruolo internazionale rafforzato per l’euro.”

Sono previsti tetti alle commissioni e accesso equo alle infrastrutture tecnologiche per i prestatori di servizi di pagamento. Nell’intesa si chiarisce inoltre l’obbligo di accettazione del contante, con eccezioni mirate, e introduce piani di resilienza per crisi dei pagamenti elettronici.

Nel comunicato del Consiglio, viene evidenziato che la proposta di istituzione dell'euro digitale mira a una valuta elettronica unica che:

- sia disponibile online o offline e quindi utilizzabile anche senza connessione internet
- sussista accanto a mezzi di pagamento privati nazionali e internazionali, come carte o applicazioni gestite da fornitori di proprietà privata
- consenta pagamenti e trasferimenti di denaro con un alto grado di privacy

“Tali iniziative - si legge inoltre nel comunicato del Consiglio - contribuiranno a loro volta a migliorare l’autonomia strategica, la sicurezza economica e la resilienza dell’Unione europea".

Le proposte riguardano due regolamenti che definiscono il quadro giuridico per la potenziale emissione di un euro digitale, nonché un regolamento volto a tutelare il ruolo del contante nell’Ue, garantendone un’ampia accettazione e disponibilità”.

La Banca Centrale Europea accoglie con favore il fatto che il Consiglio abbia finalizzato la propria posizione sul Pacchetto sulla moneta unica, un passo decisivo verso l’introduzione dell’euro digitale e la tutela dello status di corso legale del contante in euro. È quanto afferma una dichiarazione della BCE, la quale sottolinea:

“Ringraziamo la Presidenza danese del Consiglio e le precedenti Presidenze (Spagna, Belgio, Ungheria, Polonia) per aver costruito un consenso tra gli Stati membri. La posizione del Consiglio risponde inoltre all’appello lanciato dai leader dell’area dell’euro in ottobre per rapidi progressi legislativi”. "A condizione che il Regolamento sull’euro digitale venga adottato dai co-legislatori europei nel 2026" - prosegue la nota - "la BCE mira a essere pronta per una potenziale prima emissione dell’euro digitale nel corso del 2029".

Una volta adottata la proposta di stabilire il quadro giuridico dal Parlamento europeo e dal Consiglio, alla fine sarà compito della BCE decidere se emettere l'euro digitale.

Fonte: Consiglio dell’Unione Europea

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