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Tar Lombardia: il confinante ha diritto di vedere gli atti relativi al progetto da realizzare

Il titolare del terreno ha diritto di vedere il progetto che il confinante intende realizzare a pochi metri dal suo fondo. E deve poterlo conoscere per intero: il Comune, dunque, ha 30 giorni di tempo per mostrare tutta la pratica edilizia a chi ha chiesto l'accesso civico generalizzato; all'amministrazione locale, infatti, non basta esibire il titolo abilitativo concesso al vicino, laddove si limita a richiamare altri atti, ma deve tirare fuori anche le relazioni tecniche e le tavole grafiche: è escluso poi che si ponga un problema di privacy, nel senso di riservatezza anche commerciale, in quanto si tratta di un'opera priva di un'originale valenza sul piano architettonico e urbanistico. È quanto emerge dalla sentenza 136/22, pubblicata il 14 febbraio 2022 dal Tar Lombardia (sede di Brescia, seconda sezione).

Accesso, proprietà batte privacy: il comune deve mostrare i progetti in corso sul fondo vicino

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