Licenziamento illegittimo se le riprese video senza “fondato motivo” e in assenza di un “fondato sospetto”
Il licenziamento si considera illegittimo se le riprese video sul posto di lavoro vengono eseguite senza una reale necessità probatoria. Questo il principio espresso dalla Cassazione con ordinanza n. 16214/26. I Supremi giudici così sono tornati a pronunciarsi sul delicato tema dei controlli a distanza dei lavoratori e dell’utilizzabilità delle videoregistrazioni nei procedimenti disciplinari.

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