NEWS

Visualizza articoli per tag: Ecommerce

Lunedì, 25 Febbraio 2019 19:43

Booking, zone grigie nella nuova privacy policy

Alla fine di gennaio Booking ha avvertito i suoi clienti di aver aggiornato le linee guida sulla privacy in Europa. Una mail che viene spontaneo chiudere dopo le prime righe, benché il documento (24 pagine in pdf) sia scritto in un inglese piano e colloquiale. Tuttavia, arrivando in fondo e incrociando commi e definizioni, le condizioni sul trattamento dei dati personali riservano qualche sorpresa.

Etichettato sotto

La Corea del Sud infliggerà al colosso dell'e-commerce Coupang una sanzione di un importo pari a 409 milioni di dollari a causa di una massiccia fuga di dati dei clienti avvenuta lo scorso anno e della raccolta illecita di informazioni personali. Si tratta della sanzione più elevata mai comminata nel Paese a una società per violazione della privacy.

Etichettato sotto

L’ultimo terremoto che ha scosso la Corea del Sud riguarda Coupang, il più grande rivenditore online del Paese. Questa specie di Amazon locale è finito al centro delle polemiche per una clamorosa violazione dei dati riguardante i suoi utenti: una falla senza precedenti nei sistemi di sicurezza dell’azienda che ha potenzialmente coinvolto circa 34 milioni di account.

Etichettato sotto

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE), con la sentenza del 4 ottobre 2024 nella causa C-21/23, ha stabilito che anche l'acquisto online di farmaci da banco può generare "dati relativi alla salute" ai sensi del GDPR. Questa interpretazione estensiva amplia significativamente la portata della protezione dei dati personali nel settore dell'e-commerce farmaceutico.

L'Ue deve rivedere la proposta delle nuove norme sulla e-privacy attualmente sul tavolo perché rischiano di compromettere il legame degli editori con i lettori e il giornalismo di qualità, con il pericolo di mancare la rivoluzione dei dati. E' la denuncia delle associazioni europee degli editori di Emma ed Enpa, che si sono unite all'appello di altri settori dell'industria per un totale di più di 50 firmatari da oltre 19 Paesi.

Etichettato sotto

Due aziende che vendono farmaci online usavano sui loro siti web il cosiddetto Metapixel di Meta, e a partire dal 2017 hanno condiviso imprudentemente per diversi anni dati sensibili di circa un milione di clienti con la società di Mark Zukerberg, fino a quando non è intervenuta l’autorità che le ha sanzionate per un totale di quasi 4 milioni di euro.

Etichettato sotto

Molti siti web di e-commerce richiedono agli utenti di creare un account online per effettuare acquisti. Secondo l’European Data Protection Board, questa scelta, spesso motivata da esigenze commerciali, comporta però rischi significativi per i diritti e le libertà degli interessati e deve quindi essere attentamente valutata alla luce del GDPR.

Etichettato sotto

L’evoluzione tecnologica in generale e la crescita della intelligenza artificiale negli ultimi anni hanno reso più facile la creazione di profili e l’adozione di decisioni automatizzate, con potenziali ripercussioni significative sui diritti e sulle libertà delle persone fisiche. L‘ampia diffusione dei social network e degli e-commerce, consultabili in ogni momento attraverso device, sempre più performanti hanno trasformato internet in un bacino di informazioni e di dati personali, dal quale è possibile la determinazione, l’analisi e la previsione di aspetti della personalità, del comportamento, degli interessi e delle abitudini di una persona.

Quando aggiorniamo il nostro stato su WhatsApp o mettiamo un “like” su Facebook raccontiamo al web qual è il nostro stato d’animo e quali sono le nostre preferenze, fornendo informazioni personali che potranno essere analizzate da sofisticati algoritmi ed utilizzate per proporci pubblicità mirata sulla base dei nostri comportamenti online. Ma una recente ricerca si spinge molto più avanti, dimostrando che dalle abitudini di spesa dell'utente è possibile individuare tratti psicologici della sua personalità.

Il Garante per la privacy polacco (UODO) ha inflitto una multa per un importo corrispondente a circa 660mila euro alla società Morele.net, perchè quest'ultima non aveva adottato misure organizzative e tecniche adeguate al rischio connesso al trattamento dei dati personali di oltre due milioni di utenti.

Etichettato sotto
Pagina 1 di 2

Vademecum per prenotare online le vacanze senza brutte sorprese

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy