Visualizza articoli per tag: legittimo interesse
Verifica del rischio e legittimo interesse nella videosorveglianza condominiale
La ripresa continuativa delle parti comuni, sebbene frequentemente giustificata da esigenze di sicurezza e tutela del patrimonio, comporta un trattamento potenzialmente invasivo che richiede, in capo al Condominio quale titolare del trattamento, un’attenta e consapevole gestione dei rischi e delle basi giuridiche ai sensi del GDPR.
Videosorveglianza nei luoghi di lavoro: il legittimo interesse deve essere adeguatamente documentato
All’esito dell’attività ispettiva condotta da parte dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali iniziata nel 2021, l’ambito della videosorveglianza ha registrato un rilevante numero di non conformità per lo più riconducibili a trasparenza, liceità e limitazione della conservazione.
Videosorveglianza sulle parti comuni del condominio per un legittimo interesse in presenza di un reale pericolo
L’attivazione di un sistema di videosorveglianza è giustificabile in relazione a una situazione di pericolo reale, comprovata da furti o atti vandalici verificatisi in passato: questi precedenti costituiscono un solido elemento a supporto della sussistenza del legittimo interesse ed è pertanto opportuno che vengano documentati.
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