G7 Privacy: libera circolazione dei dati e piano d’azione 2026 per un’innovazione che tuteli i minori
Con l’adozione di un documento sulla libera circolazione dei dati e del Piano d’azione 2026, si è conclusa la presidenza canadese del G7 delle Autorità di protezione dei dati.

Dopo l’appuntamento a Ottawa, i rappresentanti dei Garanti privacy dei 7 Grandi si sono trovati online il 9 e 10 dicembre per una riunione (Roundtable) al termine della quale hanno ribadito l’impegno nel continuare a promuovere e supportare la fiducia per un’innovazione responsabile che tuteli il diritto alla riservatezza, in particolare dei minori.
La delegazione del Garante per la protezione dei dati personali è stata guidata nel corso della prima giornata dall’avv. Guido Scorza e nella seconda dalla Vice Presidente, prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni.
Le discussioni si sono concentrate sui progressi compiuti nel corso dell’anno nell’ambito dei tre pilastri del Piano d’Azione 2025: circolazione transfrontaliera dei dati sicura e responsabile (data free flow with trust - DFFT), rafforzamento della fiducia nelle nuove tecnologie, cooperazione internazionale in materia di applicazione delle norme di protezione dati.
Le Autorità hanno anche accolto con favore la Dichiarazione Ministeriale G7 2025 su Industria, Digitale e Tecnologia per un approccio all’intelligenza artificiale che metta la persona al centro e per “una IA che stimoli innovazione e crescita a beneficio delle persone, mitighi le esternalità negative, rafforzi la sicurezza economica e nazionale, rispetti i quadri giuridici applicabili, compresi i diritti umani”.
Fonte: Garante Privacy






