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Alessandro Acquisti verrà in Italia per partecipare come speaker d'eccezione al Privacy Day Forum di quest'anno, dove presenterà i suoi ultimi studi su economia dei dati e pubblicità online.

Secondo una ricerca svolta dalla società di marketing digitale Madzuli Agency, a poco più di un anno dall’entrata in vigore del GDPR gli italiani si dichiarano meno propensi alla privacy e più favorevoli all’archiviazione dei dati per ricevere offerte commerciali personalizzate.

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Il sistema di gestione della pubblicita' online e' basato sulla raccolta e la condivisione dei dati di comportamento dell’utente. Un sistema di competizione opaco e concentrato nelle mani di poche aziende, tra cui svetta Google. In pericolo ci sono la privacy e la protezione dei dati personali degli utenti, e in Europa si discute su come intervenire Abbiamo invitato la Commissione a considerare l’eliminazione graduale della pubblicita' mirata, se non un suo divieto totale nell’Unione europea''. A dirlo e' stato a inizio ottobre Alex Agius Saliba, membro maltese del Parlamento europeo.

Anche se gli utenti di Internet si sono da tempo abituati a visualizzare sul display annunci pubblicitari mirati in base ai loro gusti e ai loro comportamenti online, ora i siti web potrebbero dover rivalutare le loro strategie di business digitale.

Quando aggiorniamo il nostro stato su WhatsApp o mettiamo un “like” su Facebook raccontiamo al web qual è il nostro stato d’animo e quali sono le nostre preferenze, fornendo informazioni personali che potranno essere analizzate da sofisticati algoritmi ed utilizzate per proporci pubblicità mirata sulla base dei nostri comportamenti online. Ma una recente ricerca si spinge molto più avanti, dimostrando che dalle abitudini di spesa dell'utente è possibile individuare tratti psicologici della sua personalità.

Alcuni supermercati negli Stati Uniti stanno installando telecamere che indovinano età e sesso de cliente nel tentativo di mostrare annunci mirati in tempo reale su schermi video in negozio. Una sorta di profilazione sul posto, per così dire. La nuova tecnologia infatti, che rimane nelle sue prime fasi di sviluppo, è stata lanciata nei negozi di numerosi Stati U.S.A. e viene commercializzata ai rivenditori come un modo per competere con rivali online quali Amazon, che sono in grado di raccogliere quantità massive di dati sui propri clienti.

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