Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Usa, San Francisco vuole abolire il riconoscimento facciale
San Francisco vuole mettere al bando il riconoscimento facciale. Le autorità locali stanno infatti discutendo un’ordinanza per vietare l’utilizzo di questa tecnologia da parte del governo e delle forze dell’ordine. Se il provvedimento venisse approvato, la città californiana diventerebbe la prima a prendere una simile decisione negli Stati Uniti.
Venti euro al mese per avere i tuoi dati: così Facebook controllava gli iPhone
Cosa faresti se ti dessero venti dollari al mese in cambio del controllo del tuo smartphone? Venti dollari per poter tener traccia delle app che usi e quante volte le apri, di cosa cerchi sul web, di quante volte illumini il display per vedere anche solo l’ora. Venti dollari per poter effettuare uno screenshot dello schermo, per memorizzare la cronologia degli ordini su Amazon. Venti miserabili dollari per vendere la tua privacy senza compromessi.
Giornata europea della protezione dei dati personali 2019: l'intervento di Antonello Soro
Nelle epoche di grande complessità e rapido cambiamento, il diritto, più di ogni altra scienza sociale, è tenuto a ridefinire lessico e semantica delineando su nuovi orizzonti la propria domanda di senso, riscrivendo categorie con la duttilità necessaria ad accogliere una realtà in costante evoluzione.
Data Breach a Unicredit, 731mila i correntisti coinvolti
Unicredit è stata colpita il 21 ottobre 2018 da un tentativo di Data Breach per forzare il sistema di online banking, notificato al Garante Privacy il giorno successivo, che ha interessato i dati personali di ben 731.519 REB (codice identificativo per l’accesso ai servizi di banca multicanale) dei suoi correntisti. Un tentativo di intrusione che secondo la banca è stato sventato e che, sempre secondo quanto comunicato da Unicredit ai clienti interessati, avrebbe potuto carpire nome, cognome, codice fiscale, NDG (codice identificativo cliente) e appunto REB.
Ue, quasi 100mila ricorsi cittadini per violazioni privacy
Quasi 100mila ricorsi presentati da cittadini europei per violazione della privacy da giugno a oggi, grazie all'entrata in vigore lo scorso 25 maggio delle nuove norme Ue (Gdpr) a tutela dei dati personali. E' la cifra record resa nota dalla Commissione Ue in occasione della Giornata per la privacy di domani, sulla base dei dati forniti dall'insieme dei Garanti dei 28 che ricevono e trattano i reclami.
Convegno organizzato dal Garante in occasione della Giornata Europea della protezione dei dati personali
In occasione della Giornata europea della protezione dei dati personali, l’Autorità Garante ha organizzato un convegno intitolato “I confini del digitale. Nuovi scenari per la protezione dei dati” che si svolgerà a Roma il 29 gennaio nell’Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari, a partire dalle 10,00.
Nicola Fabiano nuovo presidente del Garante Privacy della Repubblica di San Marino
Il 23 gennaio 2019 il Consiglio Grande e Generale ha nominato due dei tre membri che compongono Il Collegio dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ai sensi degli articoli 52 e 53 della Legge 21 dicembre 2018 n.171. Si tratta di autorità pubblica indipendente incaricata di sorvegliare l’applicazione della legge che disciplina la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.
Diffamazione online, Cassazione meno severa per i post satirici su Facebook degli utenti
Il giudice non può addossare a chi pubblica un post su Facebook gli stessi oneri di un giornalista. Va dunque esclusa la diffamazione per il commento negativo sul social network, con il quale si stronca un'attività gastronomica, accusando il gestore di avere prezzi alti e “truffare” sul peso.
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Accedere al profilo Facebook dell'ex contro la sua volontà è sempre reato
Entrare nel profilo Facebook di mogli o ex fidanzate, che abbiano spontaneamente comunicato le proprie credenziali di accesso, è comunque un reato se questo avviene contro la loro volontà. La Cassazione con le sentenze n. 2942/2019 e n. 2905/2019 ha toccato un punto nevralgico dell'accesso abusivo a sistema informatico, reato a tutela della libertà individuale previsto dall'art.615 ter del Codice penale.
Social Network come il fumo passivo, privacy quasi impossibile anche se non si ha un account
I social media sono come il fumo passivo: non li si può evitare. Anche se non si è mai avuto un profilo Twitter o Facebook, o lo si è chiuso, i post degli amici in cui si viene menzionati forniscono informazioni e particolari con un'accuratezza del 95%. Lo dimostra sulla rivista Nature human behaviour un lavoro dell'università del Vermont.
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Privacy Day Forum 2025: il servizio dell'Ansa
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