NEWS

GDPR: i vantaggi del privacy planning

La conformità al GDPR non è uno status quo, cristallizzabile ad una certa data, ma è frutto di un processo dinamico che segue costantemente i flussi dell’attività aziendale. Inoltre, per le azioni di adeguamento non si può individuare una ricetta buona per tutti: la compliance va valutata secondo il criterio dell’adeguatezza, variabile nel tempo e a seconda di diverse circostanze e parametri. Sono riassumibili in dieci le regole d’oro che devono essere considerate per testare la regolarità agli obblighi del GDPR: quali sono? E come elaborare un “privacy planning” per la comparazione dei costi e dei benefici? L’adeguamento al GDPR è un iter continuativo e progressivo. Non è un risultato statico, ma segue la dinamica dell’attività aziendale. In sostanza si può avere la conformità a una certa data, ma bisogna programmare un aggiornamento a cadenza predeterminata, sotto la sorveglianza del Data protection officer. Per essere in regola con il GDPR

Note Autore

Federprivacy Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.org 

Prev Dati personali sotto attacco del marketing selvaggio, ma con il GDPR le soluzioni per il business corretto ci sono
Next I consulenti del lavoro non sono obbligatoriamente responsabili del trattamento

TV Nove Italia, Nicola Bernardi intervistato alla trasmissione 9X5

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'informativa privacy