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ARGOMENTO: Quali obblighi per gli installatori di sistemi di videosorveglianza?

Quali obblighi per gli installatori di sistemi di videosorveglianza? 6 Mesi 2 Settimane fa #59

Intervengo, seppur in ritardo, per dissentire con l'assunto della Sig.ra Patané circa la responsabilità solidale dell'installatore con il committente in caso di installazione di un impianto di TVCC non a norma se ,ovviamente, per "non a norma" si intende una violazione delle disposizioni del Codice sulla Privacy o dello Statuto dei Lavoratori. Non è difatti prevista dalla richiamata normativa una responsabilità dell'installatore il quale pertanto, potrebbe essere chiamato a rispondere di un eventuale danno patrimoniale solo allorquando abbia garantito, in sede di contratto con il committente, la realizzazione di un impianto nel rispetto della normativa Privacy o della L. 300/70. Peraltro non è ravvisabile neanche un obbligo dell'installatore di informare il committente circa la normativa vigente in ambito di videosorveglianza. IL committente quale titolare del trattamento dei dati e quale datore di lavoro ha l'obbligo di conoscere e rispettare la normativa di settore.
Chiedo al collega Cavallo di esprimere un suo parere in tal senso.
Saluti
Nicola Viscanti

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Quali obblighi per gli installatori di sistemi di videosorveglianza? 7 Mesi 1 Settimana fa #29

La domanda presuppone una breve disamina della recente giurisprudenza penale del controllo a distanza sui luoghi di lavoro attraverso lo strumento della videosorveglianza. La sentenza Cass. Pen. n. 22148/2017 ha mutato un precedente orientamento (Cass. pen. 22611/2012). Quest’ultima sentenza affermava che non integrava il reato previsto dall'art. 4 dello Statuto dei lavoratori (L. 20 maggio 1970, n. 300) l'installazione di un sistema di videosorveglianza potenzialmente in grado di controllare a distanza l'attività dei lavoratori, la cui attivazione, anche in mancanza di accordo con le rappresentanze sindacali, sia stata preventivamente autorizzata per iscritto da tutti i dipendenti.
Di contro la recente sentenza 22148/2017 ha statuito che “non abbia alcuna rilevanza il consenso scritto o orale concesso dai singoli lavoratori, in quanto la tutela penale è apprestata per la salvaguardia di interessi collettivi di cui, nel caso di specie, le rappresentanze sindacali, per espressa disposizione di legge, sono portatrici, in luogo dei lavoratori che, a causa della posizione di svantaggio nella quale versano rispetto al datore di lavoro, potrebbero rendere un consenso viziato” Di conseguenza il consenso in qualsiasi forma (scritta o orale) prestato dai lavoratori non valga a scriminare la condotta del datore di lavoro che abbia installato gli impianti di video sorveglianza in violazione delle prescrizioni vigenti in materia.
La sentenza afferma inoltre che la protezione degli interessi collettivi è riconducibile alla tutela della dignità dei lavoratori sul luogo di lavoro e che il datore di lavoro, deve rimuovere l'impedimento alla installazione degli impianti attraverso il rilascio di un'autorizzazione che rientra nelle competenze di un organo pubblico, cui spetta di controllare l'interesse datoriale alla collocazione degli impianti nei luoghi di lavoro per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale.
Più precisamente, si afferma che solo le rappresentanze sindacali sono portatrici degli interessi collettivi compromessi dal controllo a distanza degli ambienti di lavoro, in quanto tali rappresentanze sono "deputate a riscontrare, essendo titolari ex lege del relativo diritto, se gli impianti audiovisivi dei quali il datore di lavoro intende avvalersi, abbiano o meno, da un lato, l'idoneità a ledere la dignità dei lavoratori per la loro potenzialità di controllo a distanza, e di verificare, dall'altro, l'effettiva rispondenza di detti impianti alle esigenze tecnico-produttive o di sicurezza in modo da disciplinarne, attraverso l'accordo collettivo, le modalità e le condizioni d'uso e così liberare l'imprenditore dall'impedimento alla loro installazione".
Per la Cassazione, la indisponibilità, da parte dei lavoratori, del diritto di acconsentire al controllo a distanza è diretta conseguenza della disuguaglianza tra le parti (datore e lavoratore), che può essere colmata solo con il rispetto delle procedure previste ex lege per regolamentare la fattispecie in esame.
Quindi tali impianti e strumenti possono essere installati solamente ed esclusivamente previo accordo collettivo stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria o dalle rappresentanze sindacali aziendali. In mancanza di suddetto accordo, gli impianti e gli strumenti di controllo possono essere installati previa autorizzazione delle sede territoriale dell'Ispettorato nazionale del lavoro.
L'installazione, nel luogo di lavoro di un sistema di videosorveglianza, costituisce reato, ex artt. 4 e 38 della L. n. 300/70 (anche a seguito della normativa sopravvenuta di cui all' art. 23 del D.Lgs. n. 151/15), laddove attuata in difetto di assenso sindacale ovvero di provvedimento autorizzativo da parte della direzione territoriale del lavoro, risultando a tal fine irrilevante e privo di effetti scriminanti il consenso prestato dai singoli lavoratori interessati.
Va infine aggiunto che in caso di installazione di sistemi di videosorveglianza di ultima generazione considerati "intelligenti", oltre alle previsioni ex art. 4 Statuto dei Lavoratori, il datore dovrà assolvere anche all'obbligo di compiere la verifica preliminare ex art. 17 D.lgs. 196/2003, così come sancito dal Provvedimento 8 aprile 2010 n. 1712680 al punto 3.2.1

Cordiali saluti
Giovanni Cavallo

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Quali obblighi per gli installatori di sistemi di videosorveglianza? 8 Mesi 1 Settimana fa #16

Ritenendo implicita la responsabilità in solido con il committente per l’installazione di un impianto non a norma. Vi chiedo se oltre all'obbligo di informare il committente delle disposizioni di legge in materia di videosorveglianza, e di conseguenza installare un impianto rispettando tutte le prescrizioni dell'autorità, sia necessario per le aziende che installano sistemi di videosorveglianza qualche altro adempimento specifico.
Grazie

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