NEWS

Parità di retribuzioni tra uomini e donne: informazioni sugli stipendi conoscibili solo da sindacati, ispettorati del lavoro e organismi di parità

Privacy ai minimi termini per le informazioni sugli stipendi. Potranno essere conoscibili, con i nomi in chiaro, dai sindacati, dagli ispettorati del lavoro e dagli organismi di parità. È quanto prevede la direttiva 2023/970, da recepire entro il 7/6/2026, intitolata alla parità di retribuzioni tra uomini e donne. Anche se l'articolo 12 della direttiva, nel primo paragrafo, richiama il regolamento Ue sulla privacy n. 2016/679 (Gdpr), che limita la possibilità di comunicare i dati personali, poi, nel terzo paragrafo, consente agli stati Ue di introdurre norme ad hoc sulla conoscibilità delle buste paga, anche in chiaro. Ma passiamo a illustrare la questione.

Busta paga trasparente, privacy ai minimi

Fonte: Italia Oggi - di Antonio Ciccia Messina

Note Autore

FederPrivacy FederPrivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

Prev Scuole: le responsabilità da delegare al Dpo per evitare sanzioni del Garante per la Privacy
Next Ora l'ufficiale giudiziario può frugare nei dati dei contribuenti per trovare i beni da pignorare

Arezzo TV, lo speciale dedicato al Privacy Day Forum 2024

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy