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Chiusa pagina Facebook con oltre 30mila iscritti in cui gli uomini postavano le foto intime delle proprie mogli a loro insaputa

Chiusa pagina Facebook con oltre 30mila iscritti in cui gli uomini postavano le foto intime delle proprie mogli a loro insaputa

Foto di donne in costume da bagno, mentre cucinano in cucina o si rilassano sul divano, immortalate di nascosto e poi condivise senza il loro consenso. Non in un cassetto segreto o in qualche archivio privato, ma alla luce del sole su Facebook, in uno spazio pubblico che raccoglieva decine di migliaia di iscritti.

Attenzione ai QR code sui pacchi che ricevete: nuova truffa online infetta il vostro dispositivo per sottrarvi dati personali e informazioni bancarie

Attenzione ai QR code sui pacchi che ricevete: nuova truffa online infetta il vostro dispositivo per sottrarvi dati personali e informazioni bancarie

Un nuovo allarme arriva direttamente dall’FBI: ultimamente i truffatori stanno sfruttando i QR code per ingannare gli utenti, con una variante sofisticata delle cosiddette “brushing scam” tramite pacchi mai ordinati e recapitati direttamente a casa con un codice QR ben visibile all’esterno.

Laboratorio medico vittima di un ransomware paga riscatto milionario agli hacker per fermare la diffusione di dati sanitari

Laboratorio medico vittima di un ransomware paga riscatto milionario agli hacker per fermare la diffusione di dati sanitari

Il laboratorio Clinical Diagnostics, con sede a Rijswijk nei Paesi Bassi, è stato di recente vittima di un attacco ransomware da parte del gruppo hacker denominato “Nova”, e per fermare la pubblicazione di dati sensibili e sanitari che erano stati trafugati, la struttura ha ceduto alle minacce dei cybercriminali decidendo di pagare il riscatto che gli era stato richiesto.

Gli hacker violano i sistemi del CRM di Google

Gli hacker violano i sistemi del CRM di Google

Una nuova ondata di attacchi mirati ai sistemi CRM stavolta ha preso di mira Google, con gli hacker che sono riusciti a violare il database Salesforce del colosso di Mountain View rubando dati personali dei clienti.

Scoperto un bug che permetteva di aprire da remoto centinaia di auto di un noto produttore e di risalire a tutti i dati del proprietario

Scoperto un bug che permetteva di aprire da remoto centinaia di auto di un noto produttore e di risalire a tutti i dati del proprietario

Le nuove tecnologie non sono esenti da bug e vulnerabilità che possono essere sfruttate per compromettere dati sensibili e mettere a rischio la fiducia degli utenti. Proprio come è accaduto al portale web di una nota casa automobilistica che, proprio a causa di un bug, avrebbe reso pubbliche le informazioni dei clienti e dei loro veicoli, permettendo di sbloccarle anche a distanza.

Solo il 7% degli utenti vuole che i propri dati vengano usati dall’intelligenza artificiale, ma intanto Meta addestra i suoi algoritmi senza chiedere alcun consenso

Solo il 7% degli utenti vuole che i propri dati vengano usati dall’intelligenza artificiale, ma intanto Meta addestra i suoi algoritmi senza chiedere alcun consenso

Quasi nessuno vuole che i propri dati vengano utilizzati per addestrare l’intelligenza artificiale di Meta, che però invece di chiedere il consenso agli utenti, ha deciso unilateralmente di tirare dritto procedendo ad allenare gli algoritmi dei suoi sistemi di AI con i dati personali sostenendo di avere un “legittimo interesse” ai sensi dell’articolo 6, par. 1, lettera f), del GDPR.

Privacy Day Forum 2025: il trailer della giornata

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