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Sostituzione di persona, la falsificazione della patente non viola la privacy della vittima se non c'è comunicazione sistematica o diffusione

La Corte Suprema di Cassazione, II Sez. penale, veniva chiamata a valutare la legittimità della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Trieste del 22 novembre 2017, che aveva confermato la pronuncia di primo grado del Tribunale di Gorizia, 28 aprile 2016. Entrambi i tribunali avevano dichiarato l’imputato colpevole dei reati di sostituzione di persona, utilizzo indebito di dati personali (ex art. 167 del D.Lgs 196/2003) e di tentata

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Giovanni Cavallo Giovanni Cavallo

Avvocato esperto di privacy

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