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Sim card intestate a clienti ignari, la Cassazione dà ragione al Garante sulla sanzione per omessa informativa agli interessati

La Cassazione, con la sentenza n. 10740/2019 del 17 aprile scorso, ha accolto il ricorso proposto dal Garante per la Privacy sulla omessa informativa ai soggetti interessati per un illecito utilizzo dei dati, riguardo sim card intestate a clienti ignari. Il tutto è stato portato alla luce nel 2014 grazie all’azione della Guardia di Finanza che, in un’operazione mirata ad individualizzare possibili rivenditori telefonici fraudolenti, ha emesso un verbale di contestazione su interi lotti di schede sim, intestate da parte di una società, a persone inconsapevoli dell’informativa dei dati personali prevista dall’art. 161 del Dlgs 196/2003 (ora abrogato dal Dlgs. 101/2018), in relazione all’art. 13 del Codice Privacy, rilevando una palese

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