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La Guardia di finanza può farsi una copia dell'hard disk del dentista con i dati sensibili dei clienti

La Guardia di finanza può farsi una copia dell'hard disk del professionista con i dati sensibili dei clienti senza una specifica autorizzazione. Le Entrate, di conseguenza, possono fondare l'accertamento su quei dati. La Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 6486 del 6/3/2019, ha respinto il ricorso di un odontoiatra al quale erano state replicate, in sede di verifica, le lastre dei pazienti e le schede clienti. Gli agenti erano entrati nella casa-studio del medico e, alla presenza di suoi dipendenti, avevano fatto copia dell'intero hard disk.

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